Due linee di intervento distinte per sostenere filiera del legno e gestione forestale
La Regione Veneto ha approvato un pacchetto da complessivi 1,2 milioni di euro destinato a sostenere la filiera del legno e a migliorare la gestione delle aree boschive. Gli stanziamenti sono stati resi noti con un comunicato del 26 ottobre e si articolano in due bandi 2026 promossi dall’assessorato regionale all’Agricoltura.
Le risorse sono ripartite su due direttrici diverse: 700.000 euro sono rivolti alla diffusione di impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve — con riferimento esplicito ai pioppeti — mentre 500.000 euro finanzieranno interventi di miglioramento e cura dei boschi.
Obiettivi e destinatari
L’intervento dedicato all’arboricoltura a ciclo breve mira a incrementare la produzione di materia prima coltivata fuori foresta, utile per pannelli, compensati, imballaggi, carta e prodotti in legno ingegnerizzato. Si tratta di piantagioni progettate per fornire legname in più rapido turnover rispetto ai boschi spontanei o agli impianti forestali tradizionali.
La misura per i boschi, invece, finanzia operazioni selvicolturali che non necessariamente producono un ritorno economico immediato ma contribuiscono a rendere i popolamenti forestali più stabili e funzionali, con ricadute su sicurezza, biodiversità e fruizione delle aree boschive.
Caratteristiche operative
- Due bandi separati emanati dall’assessorato regionale all’Agricoltura per l’anno 2026;
- 700.000 euro per impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve (pioppeti come riferimento principale);
- 500.000 euro per interventi di miglioramento selvicolturale dei boschi;
- Le misure si rivolgono in primo luogo alle imprese agricole e alla filiera del legno, oltre che ai soggetti proprietari o gestori di aree boschive.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, le due linee rispondono a esigenze diverse: da un lato la necessità di aumentare la materia prima coltivata per la filiera industriale del legno; dall’altro interventi di governance forestale che migliorino la funzionalità e la resilienza dei popolamenti.
Tempi e prossime fasi
Il comunicato regionale indica gli stanziamenti, gli obiettivi e le tipologie di intervento. Dettagli operativi quali i termini per la presentazione delle domande e l’elenco puntuale dei beneficiari saranno specificati negli atti dei due bandi quando saranno pubblicati dalla Regione.
Il coinvolgimento atteso riguarda sia le imprese agricole interessate alla coltivazione di specie a ciclo breve, sia i soggetti pubblici e privati che gestiscono boschi, con possibili ricadute sulla disponibilità di materia prima per le filiere locali del legno e sulla gestione del patrimonio forestale veneto.