La Giunta regionale del Veneto ha approvato il 27 ottobre il piano periodico sulle società partecipate. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Bilancio e al Patrimonio Filippo Giacinti, aggiorna il quadro delle quote detenute dalla Regione e distingue tra partecipazioni da mantenere e procedure di uscita ancora in corso.
Il piano è previsto dall’articolo 20 del Testo unico sulle società a partecipazione pubblica, il decreto legislativo 175 del 2016. L’indirizzo indicato dalla Regione è intervenire sulla composizione delle partecipazioni per ridurre i costi di gestione, utilizzare le risorse pubbliche in modo più efficiente e seguire gli iter già avviati per le dismissioni e le liquidazioni.
«Con questo provvedimento proseguiamo nel percorso di razionalizzazione delle partecipazioni regionali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, contenere i costi e utilizzare al meglio le risorse pubbliche».
Tra le società confermate figurano quelle che operano nella rete dei trasporti e nella gestione delle infrastrutture. Restano nella compagine regionale Concessioni Autostradali Venete, responsabile del Passante di Mestre e dell’autostrada Venezia-Padova, e Società Autostrade Alto Adriatico, concessionaria della Venezia-Trieste e di altri collegamenti autostradali. La Regione mantiene inoltre la partecipazione in Veneto Strade, incaricata della gestione e della manutenzione delle strade di interesse regionale.
Le società presenti nel Padovano
Il piano comprende anche realtà con attività o beni nella provincia di Padova. Veneto Edifici Monumentali gestisce infatti Villa Contarini a Piazzola sul Brenta e il Castello di Monselice, insieme a Palazzo Torres Rossini a Venezia. La partecipazione regionale viene mantenuta anche in Infrastrutture Venete, attiva nei comparti ferroviario e delle vie navigabili e nella gestione dell’Interporto di Rovigo.
- Villa Contarini a Piazzola sul Brenta e il Castello di Monselice rientrano nel patrimonio affidato a Veneto Edifici Monumentali;
- la Regione conserva la quota in Concessioni Autostradali Venete, che gestisce la tratta Venezia-Padova;
- tra le partecipazioni strategiche resta Veneto Sviluppo, la finanziaria regionale a sostegno delle imprese venete.
Nell’elenco delle partecipazioni mantenute compare anche SIMICO, la società incaricata delle opere infrastrutturali collegate ai Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026. Confermata inoltre Veneto Sviluppo, che detiene partecipazioni in Veneto Innovazione, FINEST e FVS SGR, società indicate nel piano tra quelle strategiche per il sostegno al sistema produttivo.
Le dismissioni
Parallelamente alla conferma delle società considerate strategiche, la Regione ha fatto il punto sulle uscite già avviate e sulle liquidazioni ancora aperte. Tra il 2025 e il 2026 si è conclusa la cessione della quota detenuta in Venezia Terminal Passeggeri, operazione che ha portato nelle casse regionali 17,8 milioni di euro. Il piano fotografa così due percorsi distinti: da una parte il mantenimento delle partecipazioni legate a infrastrutture, mobilità, patrimonio monumentale e sostegno alle imprese; dall’altra la prosecuzione delle procedure per le società non più comprese nell’assetto regionale.