La Giunta regionale del Veneto ha approvato il Bilancio di previsione 2027-2029, una manovra da circa 19 miliardi di euro che ora dovrà iniziare il percorso in Consiglio regionale. Il passaggio in commissione e in aula è previsto dalla prossima settimana. Si tratta del primo bilancio effettivo dell’amministrazione guidata da Alberto Stefani, dopo l’esercizio provvisorio adottato all’inizio del 2026.
Le risorse e le scelte della Regione
Il presidente Stefani ha presentato il provvedimento indicando come priorità il mantenimento dell’attuale livello di tassazione, insieme alla destinazione delle risorse disponibili ai servizi e agli investimenti. Tra i settori indicati dalla Giunta ci sono la sanità pubblica e il sociale, oltre agli interventi necessari per sostenere la crescita e i programmi finanziati con fondi europei.
«Non aumentiamo le tasse, non chiediamo nuovi sacrifici ai cittadini e utilizziamo al meglio le risorse disponibili per rispondere ai bisogni delle persone e accompagnare la crescita».
Secondo quanto illustrato dall’assessore regionale Filippo Giacinti, la costruzione della manovra è passata da una serie di interventi sulle spese e sulle entrate. La razionalizzazione dei costi di funzionamento degli enti strumentali e il recupero di risorse hanno prodotto 7,5 milioni di euro. Altri 30 milioni sono collegati alle entrate riconducibili al federalismo fiscale e all’attività di accertamento, compresi gli interventi relativi al bollo auto e alle addizionali Irpef e Irap. La rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti ha liberato ulteriori 7,5 milioni.
Il nuovo ospedale di Padova
Nel quadro degli investimenti regionali è inserito anche il finanziamento per il nuovo ospedale di Padova. Il bilancio prevede i primi 380 milioni di euro attraverso un mutuo. La Regione ha precisato che il prestito potrà essere ridotto nel caso in cui vengano reperite ulteriori risorse da altre fonti. L’intervento rappresenta uno dei capitoli indicati come strategici nella manovra e collega la programmazione finanziaria regionale alla prosecuzione dell’iter per la nuova struttura sanitaria padovana.
Il cofinanziamento dei programmi europei
La Regione ha inoltre confermato uno stanziamento di 71,86 milioni di euro per il cofinanziamento dei programmi europei. Le risorse riguardano Fse+, Fesr, Feasr e Feampa e sono necessarie per attivare i finanziamenti comunitari e realizzare gli interventi previsti sul territorio veneto.
- 19 miliardi di euro: valore complessivo del Bilancio di previsione 2027-2029;
- 380 milioni: primi fondi a mutuo indicati per il nuovo ospedale di Padova;
- 71,86 milioni: cofinanziamento regionale dei programmi europei.
Nel presentare il bilancio, Stefani ha collegato il contenimento della spesa all’obiettivo di mantenere gli investimenti e ha indicato la necessità di proseguire il confronto con il Consiglio regionale. Il provvedimento approvato dalla Giunta dovrà infatti essere esaminato nelle sedi consiliari prima dell’approvazione definitiva.