La Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto ha dato il via libera al disegno di legge di variazione del bilancio di previsione per il periodo 2026-2028. Il provvedimento, di iniziativa della Giunta regionale, è stato approvato a maggioranza, senza voti contrari, e potrà ora essere esaminato dall’Aula.
La seduta si è svolta martedì 27 ottobre. La commissione è presieduta da Andrea Tomaello, con Paolo Galeano vicepresidente e Cristiano Corazzari segretario. Ai lavori ha partecipato l’assessore regionale Filippo Giacinti. Tomaello sarà il relatore del disegno di legge, mentre Galeano svolgerà il ruolo di correlatore.
Le risorse della variazione
La proposta interviene sugli stanziamenti di entrata e di spesa del bilancio regionale dopo il monitoraggio delle disponibilità finanziarie dell’ente. Le risorse che la Regione intende immettere ammontano complessivamente a circa 48 milioni di euro. La variazione riguarda diversi ambiti dell’azione regionale:
- infrastrutture e viabilità;
- politiche sociali;
- impianti sportivi;
- cultura;
- pesca.
Il disegno di legge era già stato illustrato nel dettaglio nelle sedute precedenti e aveva ricevuto i pareri delle altre commissioni consiliari competenti. Con il voto della Prima commissione si conclude quindi questo passaggio dell’iter, in attesa della discussione e della votazione in Consiglio regionale.
Le altre proposte esaminate
Nel corso della stessa seduta la commissione ha espresso, per quanto di competenza, un parere favorevole a maggioranza anche sulla proposta di legge n. 128, presentata come primo firmatario dal consigliere Alessio Morosin della Liga Veneta Repubblica. L’iniziativa riguarda misure straordinarie per gli enti locali proprietari di strutture inserite nell’elenco delle «Città murate» del Veneto. Il voto è avvenuto senza contrari.
Approvato all’unanimità anche il disegno di legge n. 132, promosso dalla Giunta regionale, che modifica la legge regionale n. 11 del 2013 sullo sviluppo e la sostenibilità del turismo veneto. Le modifiche riguardano i requisiti delle agenzie di viaggio. Entrambe le iniziative possono proseguire l’istruttoria nella Sesta commissione, dove risultano già incardinate.