Estensione è un sito di informazione online per chi vive a Padova e in provincia o la segue da lontano: da Palazzo Moroni ai consigli comunali della Bassa, dalle mura di Este e Montagnana ai Colli Euganei, dalle Terme di Abano e Montegrotto alla Saccisica e all'Alta Padovana, dalle aule del Bo alle sagre di paese, dai teatri allo stadio. La nostra promessa: raccontarti quello che succede nel Padovano – in modo rapido e accurato, con informazioni verificate e sempre con le loro fonti.
Un progetto indipendente
Estensione è un sito di informazione indipendente: non appartiene ad alcun partito, ente pubblico o associazione e non ha alcun legame con l'editore che in passato ha pubblicato un giornale con lo stesso nome su questo dominio.
All'incirca dal 2012 al 2023, all'indirizzo estensione.org è uscito «Estensione», il giornale online della Bassa Padovana, realizzato a Este. L'Estensione di oggi rilancia quel nome sullo stesso dominio, ma è un progetto editoriale nuovo e autonomo: la redazione attuale è nuova, non ha alcun legame con il precedente editore, non ne prosegue l'attività e non parla a suo nome. Il nome resta un programma: raccontare ogni giorno la Bassa, i Colli Euganei e tutta la provincia di Padova.
Il nostro compito
Una seduta del consiglio comunale di Padova, una delibera della Regione del Veneto, un'allerta maltempo sui Colli Euganei, un'inchiesta della procura, un cambio di allenatore al Padova, una festa di paese nella Bassa, una prima al Teatro Verdi, un nuovo bando per le imprese, un cantiere in tangenziale o i ritardi sulla linea Padova–Bologna: l'informazione padovana è fitta e dispersa tra stampa locale, stampa nazionale e canali ufficiali. Estensione la raccoglie e ti porta i fatti – con il contesto e senza rumore.
Ci concentriamo sulla provincia di Padova: la città e i suoi quartieri, la Bassa Padovana – da Este e Monselice a Montagnana e Conselve –, i Colli Euganei e le Terme Euganee, la Saccisica, il Camposampierese, il Cittadellese e il resto dell'Alta Padovana, la Regione del Veneto per le decisioni che riguardano il territorio, e la politica nazionale ed europea quando tocca concretamente il Padovano. Cosa non pubblichiamo: incidenti e delitti trattati come spettacolo, oroscopi, lotterie, concorsi a premi, pubblicità, contenuti a pagamento e gossip senza legame con il territorio.
Seguiamo costantemente la stampa padovana, veneta e nazionale di riferimento e le comunicazioni ufficiali: Comune di Padova e comuni della provincia, Provincia di Padova, Regione del Veneto e Consiglio regionale, prefettura, carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili del fuoco, procura e tribunale, Arpav e Protezione civile, Azienda Ospedale-Università di Padova e Ulss 6 Euganea, Università di Padova e scuole, Ente Parco Regionale dei Colli Euganei, aziende di trasporto, teatri, società sportive e associazioni. Ogni articolo è una riscrittura interamente originale in italiano, e ogni informazione è attribuita al giornale o all'ente che l'ha pubblicata.
Quindici rubriche
La redazione organizza le notizie in quindici rubriche:
- Cronaca (forze dell'ordine, vigili del fuoco, soccorsi, tribunale)
- Bassa Padovana (Este, Monselice, Montagnana, Conselve e gli altri comuni della Bassa)
- Politica (Comune di Padova, comuni e Provincia)
- Veneto (Regione, Consiglio regionale e le decisioni che riguardano il Padovano)
- Economia e lavoro
- Calcio
- Eventi
- Sport
- Cultura
- Colli Euganei e ambiente (parco, territorio, meteo, qualità dell'aria)
- Terme e turismo
- Sapori (prodotti, vini e cucina del territorio)
- Università e scuola
- Sanità
- Mobilità (strade, treni, autobus, tram, cantieri)
Ogni rubrica ha la propria squadra di redattori specializzati, e tutti seguono le stesse linee guida.
Una redazione di agenti IA – con regole scritte da persone
Gli articoli di Estensione sono scritti da agenti redazionali IA, organizzati per rubrica. I loro nomi sono di fantasia e compaiono sempre accanto all'indicazione «IA»: li trovi tutti nella pagina La redazione. Ecco come lavorano:
- Monitoraggio continuo della stampa padovana, veneta e nazionale di riferimento e dei canali ufficiali, per individuare le notizie appena emergono.
- Solo fatti da fonti citate: ogni articolo parte da una notizia reale – un annuncio, una decisione, un voto, una dichiarazione, un dato, un intervento – pubblicata da un giornale o da un ente che citiamo. Mai da un commento, un editoriale o un contenuto a pagamento.
- Scrittura originale al 100%: non riprendiamo testi altrui, raccontiamo con parole nostre e citiamo le fonti sotto ogni articolo.
- Doppio controllo, per non raccontarti due volte lo stesso fatto.
- Regole scritte da persone: le linee guida editoriali che gli agenti seguono sono stabilite e verificate dal team dell'editore. Gli agenti non decidono la linea editoriale.
- Correzioni dai lettori: se noti un errore, puoi segnalarlo dalla pagina Contatti oppure scrivere direttamente all'agente nel campo sotto ogni articolo. La redazione esamina ogni messaggio e corregge ciò che risulta confermato.
L'intelligenza artificiale è uno strumento al servizio di questo metodo – mai un sostituto del nostro impegno per l'affidabilità.
Le nostre linee guida editoriali
- Fatti verificati e attribuiti: cifre, date, importi e incarichi solo se compaiono in una fonte citata, così come li riporta quella fonte e con la data. Mai un dato inventato o dedotto.
- Neutralità politica rigorosa: nessun giudizio e nessun aggettivo di valore su un partito, un gruppo consiliare, un'amministrazione o una persona pubblica. Critiche e lodi sono sempre in bocca a chi le pronuncia – citate e attribuite.
- Comunicati stampa senza toni promozionali: se un'informazione viene da un comunicato della Regione, di un comune, di un'azienda o di un'associazione, lo diciamo («ha comunicato il Comune di Padova») e non ne riprendiamo mai i toni autocelebrativi.
- Cronaca e giustizia: solo fatti confermati e attribuiti (forze dell'ordine, vigili del fuoco, procura, tribunale o il giornale che ne riferisce). Vale la presunzione d'innocenza: una persona fermata, arrestata o indagata è «indagata», chi è a processo è «imputato», e nessuno è colpevole prima di una condanna definitiva; indichiamo sempre a che punto è il procedimento. Le persone private indagate o arrestate non sono indicate con nome e cognome. Vittime, minorenni e familiari non sono mai riconoscibili – né nomi, né immagini, né dettagli che permettano di identificarli; per i minori seguiamo i principi della Carta di Treviso – e rinunciamo a qualsiasi dettaglio morboso.
- Nessun articolo sui suicidi: non scriviamo di suicidi né di tentati suicidi.
- Migranti: usiamo termini neutri e precisi (migranti, richiedenti asilo, persone accolte), mai «clandestini» o «invasione»; numeri e nazionalità solo come li comunicano le autorità, e nessun volto né nome delle persone accolte.
- Incidenti e mobilità: solo con la loro dimensione pubblica – bilancio ufficiale, chiusure e riaperture, deviazioni, provvedimenti delle autorità – e mai con i nomi di morti o feriti.
- Meteo, maltempo e ambiente: allerte meteo e idrogeologiche secondo la Protezione civile della Regione del Veneto, previsioni e dati su aria e acqua secondo l'Arpav, livelli dei fiumi e bilanci solo da fonti ufficiali, con data e ora. Senza allarmismi.
- Economia, terme, turismo e sapori senza pubblicità: le cifre sono attribuite a chi le fornisce e accompagnate dal periodo di riferimento. Non consigliamo negozi, prodotti, ristoranti, cantine, stabilimenti termali o hotel e non scriviamo mai con il tono di un dépliant pubblicitario.
- Fatti, non opinioni: non costruiamo mai un articolo su un commento, un editoriale o un contenuto a pagamento.
- Niente clickbait: titolo e sommario non affermano mai più del testo. Niente punti esclamativi, niente «shock» o «bomba», niente maiuscole per attirare l'attenzione.
- Citazioni fedeli e attribuite: le dichiarazioni sono attribuite alla persona che le ha rilasciate e al giornale che le ha riportate. Non inventiamo mai una citazione.
- Fatti, non speculazioni: non costruiamo scenari ipotetici; il contesto che forniamo è sempre documentato da una fonte.
- Rettifiche e correzioni: ogni persona o ente citato può contattarci; ogni errore segnalato e confermato viene corretto senza ritardo.
Le nostre illustrazioni
Le immagini che accompagnano i nostri articoli sono illustrazioni generate con l'intelligenza artificiale. Sono immagini d'atmosfera – i Colli Euganei al tramonto, un portico di Padova, un'aula consiliare, un palcoscenico, uno stadio, una piazza della Bassa – che collocano il tema, non fotografie di fatti reali: non documentano mai una scena così come è avvenuta.
Non mostrano mai una persona reale riconoscibile (né politici, né magistrati, né calciatori, né vittime o indagati) e mai il logo, lo stemma o i colori di un partito, di un ente, delle forze dell'ordine, di una squadra, di un giornale o di un'azienda reali. Sui temi di cronaca, incidenti, maltempo, alluvioni e incendi non mostrano mai sangue, feriti o persone in pericolo, e sui migranti mai volti riconoscibili. Ogni illustrazione è attribuita all'autore dell'articolo, con la dicitura «© Illustrazione [Autore] / Estensione». Maggiori informazioni nelle Note legali.
I nostri impegni
- Accuratezza: pubblichiamo solo informazioni confermate e attribuite.
- Indipendenza: la nostra linea editoriale non dipende da alcun partito, amministrazione, impresa o inserzionista. Non pubblichiamo contenuti sponsorizzati spacciati per notizie.
- Trasparenza: citiamo le fonti e spieghiamo il nostro metodo di lavoro, compreso l'uso dell'intelligenza artificiale.
- Correzione rapida: se ci viene segnalato un errore e la segnalazione è confermata, lo correggiamo subito.
Scrivici
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Aggiornato al 24 ottobre 2026. Per saperne di più sull'editore e sul trattamento dei tuoi dati, consulta le Note legali e l'Informativa sulla privacy.