Obiettivo: educazione digitale diffusa sul territorio
La Giunta regionale ha avviato una campagna rivolta a giovani e famiglie per promuovere un uso consapevole delle tecnologie digitali, con particolare attenzione ai social network e agli strumenti di intelligenza artificiale. L'iniziativa, presentata dal presidente Alberto Stefani, prevede momenti informativi e appuntamenti in presenza distribuiti sull'intero territorio regionale.
Secondo quanto annunciato, il progetto coinvolgerà direttamente i luoghi frequentati dai ragazzi — dalle piazze agli istituti scolastici — con incontri, eventi e occasioni di socializzazione pensati per affiancare l'esperienza online a modalità di relazione dal vivo.
«Nelle piazze, nelle strade, all'interno degli istituti scolastici, dove sono i giovani, noi ci saremo» — Alberto Stefani
Strumenti e priorità
Tra gli elementi chiave della campagna figura la promozione dei cosiddetti patti digitali: accordi locali che dovrebbero consolidare il rapporto comunitario con la tecnologia e definire modalità condivise di utilizzo degli strumenti digitali. L'azione della Regione si propone inoltre di coinvolgere non solo gli studenti ma anche le loro famiglie, attraverso momenti di informazione e confronto.
- Diffusione territoriale: interventi previsti in tutti i 559 Comuni veneti;
- Target: giovani e nuclei familiari;
- Format: eventi in presenza, incontri informativi e attività con finalità educative e ricreative.
Il lancio della campagna è stato motivato dall'esigenza di accompagnare la diffusione delle tecnologie digitali con percorsi di alfabetizzazione e responsabilizzazione, specie tra i più giovani. La Regione indica la presenza sul territorio come leva prioritaria per raggiungere i destinatari «dove sono» e favorire il dialogo diretto.
Prossime tappe
Nel comunicato di presentazione è indicata l'intenzione di estendere le attività a livello comunale, anche tramite la definizione dei patti digitali che saranno scritti «insieme» alle comunità locali.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio filone di interventi regionali sull'educazione e la sicurezza digitale rivolti ai minori e alle famiglie, con l'obiettivo dichiarato di creare occasioni di confronto diretto e strumenti di regolazione condivisa dell'uso delle piattaforme digitali.