Referendum e numeri
Il referendum consultivo sul progetto di fusione tra i Comuni di Sant'Elena e Granze si è concluso con la vittoria del sì, confermando l'aggregazione delle due amministrazioni in un unico Comune che prenderà il nome di Atesia. Il voto si è svolto il 25 e 26 ottobre: a Sant'Elena il sì ha ottenuto il 59 per cento dei voti, mentre a Granze ha prevalso con il 55,2 per cento.
| Comune | Sì | No |
|---|---|---|
| Sant'Elena | 59% | 41% |
| Granze | 55,2% | 44,8% |
Popolazione e tempistiche
Il nuovo Comune nascerà ufficialmente dopo l'approvazione della Regione Veneto. Secondo quanto comunicato dalle amministrazioni coinvolte, Atesia avrà complessivamente 4.388 abitanti, di cui 2.514 provenienti da Sant'Elena e 1.874 da Granze.
La fase transitoria prevede l'affidamento della gestione a un commissario nominato dalla Regione a partire dal 1° gennaio 2027; le prime elezioni comunali per scegliere il sindaco e il consiglio si svolgeranno nella primavera del 2027.
Le reazioni dei sindaci
Le amministrazioni uscenti hanno celebrato i risultati insieme alle comunità locali. Alla festa organizzata al Centro Anziani, la sindaca di Sant'Elena, Valentina Businarolo, ha espresso emozione per l'esito del voto e per le prospettive che si aprono per il territorio.
«Fino all'ultimo abbiamo avuto un po' di preoccupazione, ma appena abbiamo capito l'emozione è stata grandissima … Portiamo su questo territorio una somma enorme: per 17 anni ci saranno finanziamenti» — Valentina Businarolo, sindaca di Sant'Elena
Il sindaco di Granze, Damiano Fusaro, ha sottolineato la volontà delle due amministrazioni di lavorare insieme e di presentarsi alle future elezioni con una sola lista, definendo il progetto come frutto di un lavoro «intenso e capillare».
Prossime fasi amministrative
- Approvazione formale della fusione da parte della Regione Veneto;
- Nomina del commissario e avvio della gestione unificata dal 1° gennaio 2027;
- Indizione e svolgimento delle elezioni comunali nella primavera del 2027 per eleggere sindaco e consiglio del nuovo Comune Atesia.
Le autorità locali hanno definito il risultato come un punto di partenza per la gestione condivisa dei servizi e per l'accesso a finanziamenti e risorse, indicando nella fusione uno strumento per rafforzare l'operatività amministrativa sul territorio.