Progetto pubblico‑privato per efficientamento termico e interventi PNRR
Il Comune di Padova ha presentato un piano di ammodernamento per le 104 scuole di sua competenza, che prevede interventi volti all'efficientamento termico degli edifici e il ricorso a forme di collaborazione pubblico‑privato. Secondo quanto comunicato, alcuni edifici potrebbero raggiungere la classificazione nZEB (nearly zero energy building), ossia a bassissimo consumo energetico.
Il progetto è stato illustrato durante un incontro del 24 ottobre 2026 in cui sono intervenuti gli assessori comunali responsabili delle manutenzioni, della scuola e del patrimonio e innovazione. Il piano si affianca alle opere già finanziate o in corso grazie al PNRR e punta a ridurre le emissioni del patrimonio edilizio comunale entro il 2030.
- Obiettivo principale: migliorare l'efficienza energetica delle scuole comunali;
- Strumenti: collaborazione pubblico‑privato e interventi coesistenti con i progetti PNRR;
- Scopo ambientale: riduzione delle emissioni del patrimonio comunale entro il 2030; possibilità di portare alcuni edifici alla classificazione nZEB.
Nel corso della presentazione sono intervenuti i seguenti assessori comunali, indicati dal servizio giornalistico che ha seguito l'iniziativa:
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Alessandro Luigi Bisato | Assessore alle Manutenzioni |
| Cristina Piva | Assessora alla Scuola |
| Margherita Cera | Assessora al Patrimonio e Innovazione |
Il servizio televisivo è stato realizzato da Medianordest per Antenna Tre; il reportage che documenta la presentazione è datato 24 ottobre 2026.
Il progetto comunale prevede una strategia di intervento su più fronti: diagnostica energetica degli edifici, pianificazione degli interventi prioritari, interventi di riqualificazione dell'involucro e degli impianti termici, e l'adozione di soluzioni tecnologiche volte al risparmio energetico. Alcune misure, nelle intenzioni illustrate, mirano a integrare i lavori finanziati con risorse nazionali ed europee (in particolare il PNRR) con investimenti e competenze del settore privato.
Tra i temi richiamati durante la presentazione è emersa la volontà di offrire una risposta alle richieste e alle manifestazioni dei genitori che nelle ultime settimane hanno sollecitato maggiori risorse per l'edilizia scolastica: una delegazione comunale, con la partecipazione di assessori, ha infatti preso parte a una manifestazione di piazza organizzata da famiglie e rappresentanti della comunità scolastica.
Il Comune indica la riduzione delle emissioni come un termine di riferimento temporale: la targetizzazione al 2030 riguarda il patrimonio comunale in termini complessivi, con l'idea che i lavori sulle scuole costituiscano una componente significativa di tale percorso.
Gli assessori coinvolti hanno illustrato il quadro strategico e le linee di azione generali.
La presentazione si inserisce in un più ampio confronto pubblico sulle priorità dell'edilizia scolastica e sulla pianificazione degli investimenti locali in chiave di sostenibilità energetica e adattamento climatico.