Protesta simbolica davanti a Palazzo Moroni
Un gruppo di studenti e attivisti del Collettivo Autorganizzato Universitario ha recapitato simbolicamente una «lettera di sfratto» al sindaco di Padova, Sergio Giordani. L'azione è avvenuta nella zona compresa tra Palazzo Moroni, sede del Comune, e Palazzo Bo, sede dell'Università, dove i manifestanti si sono radunati con cartelli e con una tenda da campeggio.
Secondo quanto comunicato dal collettivo, l'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare l'amministrazione comunale sul tema dell'emergenza abitativa che, a loro avviso, sta colpendo Padova così come altre città italiane. I partecipanti hanno indicato come fattori che aggravano la situazione locale:
- la diffusione degli affitti brevi che sottrarrebbero abitazioni al mercato residenziale;
- la presenza crescente di campus universitari privati;
- una disponibilità di alloggi giudicata insufficiente sia per gli studenti sia per i lavoratori che scelgono Padova per costruirsi un futuro.
Il Collettivo Autorganizzato Universitario ha inoltre annunciato che parteciperà al corteo previsto per il 30 ottobre, in solidarietà con i lavoratori in sciopero, per rivendicare risposte non solo dall'amministrazione comunale ma anche dal Governo nazionale.
La protesta, come specificato dal collettivo al momento dell'azione, è di natura simbolica: i manifestanti hanno esposto cartelli e una tenda davanti agli ingressi istituzionali per richiamare l'attenzione pubblica sul tema.
Non sono state riportate reazioni ufficiali da parte del Comune di Padova in merito alla lettera o alle richieste avanzate dal collettivo.
Dettagli sull'articolazione delle richieste e sulle eventuali iniziative successive sono stati annunciati dal gruppo stesso in occasione dell'azione pubblica; il collettivo ha legato la sua mobilitazione alla giornata di sciopero del 30 ottobre, alla quale ha dichiarato la propria adesione.