Comune e riscossione: i numeri dell’operazione
Il Comune di Abano Terme ha avviato una procedura di recupero crediti relativa alla tassa sui rifiuti (Tari) per le annualità 2018 e 2019. L’ente locale ha quantificato in 989.982 euro l’importo complessivo per cui sono state inoltrate 1.325 richieste di pagamento. La riscossione è stata affidata alla società Abaco.
Perché l’amministrazione ha scelto il recupero
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’operazione non riguarda l’introduzione di nuove imposte né un aumento delle tariffe, ma il recupero di versamenti incompleti o non effettuati. Il sindaco di Abano Terme ha motivato la scelta con la necessità di garantire l’equità fiscale tra i cittadini e di preservare le entrate utili al mantenimento dei servizi pubblici locali.
- Importo complessivo: 989.982 euro;
- Numero di atti notificati: 1.325 (riguardano le annualità 2018–2019);
- Soggetto incaricato della riscossione: Abaco.
Il sindaco ha collegato il recupero dei crediti alla possibilità di sostenere interventi come la manutenzione di strade e marciapiedi, la cura del verde pubblico, i servizi scolastici e il sostegno alle persone fragili, senza ricorrere ad aumenti delle aliquote o delle tariffe. L’amministrazione ha inoltre indicato la scelta di non innalzare le aliquote dei tributi comunali né le tariffe dei servizi nel triennio 2026–2028.
Avvisi e verifiche per i contribuenti
Il Comune ricorda che le comunicazioni inviate costituiscono atti notificati: per i destinatari è dunque necessario verificare annualità, importi e la propria posizione amministrativa prima di procedere ai pagamenti o ad eventuali richieste di chiarimento. Il dato delle 1.325 richieste non equivale automaticamente al numero di persone coinvolte, poiché uno stesso contribuente può avere più posizioni aperte.
Per informazioni e contatti relativi agli avvisi di pagamento gli interessati sono invitati a rivolgersi agli sportelli del Comune o ai canali messi a disposizione da Abaco.