È stata inaugurata lunedì 26 ottobre in piazza Napoli, nel quartiere Sacra Famiglia, la quarta Sorgente Urbana di Padova. La struttura, realizzata da AcegasApsAmga in collaborazione con il Comune, distribuisce acqua di rete refrigerata, liscia o gassata al costo di 5 centesimi al litro. L'erogatore si trova vicino alla scuola primaria Zanibon di via Siracusa, che ha partecipato all'inaugurazione con alcune classi.
Un punto di erogazione vicino alla scuola
Il servizio consente di acquistare l'acqua inserendo monete oppure utilizzando tessere prepagate, ricaricabili direttamente alla struttura. L'obiettivo dichiarato dai promotori è favorire il ricorso all'acqua dell'acquedotto e limitare l'impiego di contenitori monouso. La nuova installazione di piazza Napoli si aggiunge a quelle già presenti a Guizza, Mortise e in via della Biscia, nel quartiere Montà, attivata lo scorso maggio.
- Località: piazza Napoli, quartiere Sacra Famiglia;
- Tipi di acqua: refrigerata, liscia o gassata;
- Prezzo: 5 centesimi al litro;
- Rete cittadina: quattro Sorgenti Urbane complessive.
Durante l'inaugurazione sono intervenuti Paolo Jerkic, responsabile Acqua di AcegasApsAmga, e Margherita Cera, assessore del Comune. Erano presenti anche gli alunni della scuola Zanibon, ai quali al termine dell'evento è stata consegnata una borraccia in plastica riciclata.
«Con piazza Napoli la rete padovana delle Sorgenti Urbane sale a quattro punti di erogazione: ognuna di queste strutture distribuisce in media circa 150mila litri d’acqua all’anno».
Jerkic ha collegato il funzionamento delle casette al lavoro svolto lungo la rete acquedottistica: secondo quanto dichiarato, i controlli sull'acqua sono più di 100 ogni giorno e coinvolgono condotte, laboratori e tecnici. La struttura, ha aggiunto, rende visibile il percorso dell'acqua di rete e offre ai residenti un'alternativa all'acquisto di bottiglie.
La quarta struttura in città
Con l'apertura di piazza Napoli, le Sorgenti Urbane attive a Padova diventano quindi quattro. L'iniziativa è stata presentata anche come un'occasione per avvicinare bambini e famiglie al consumo dell'acqua dell'acquedotto, attraverso un servizio collocato in prossimità di una scuola e facilmente accessibile al quartiere.