Arpav e il monitoraggio della luce notturna: dall'osservazione satellitare alle misure sul territorio
L’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto (Arpav) ha presentato l’attività svolta in Veneto sul tema dell’inquinamento luminoso in due appuntamenti scientifici di rilievo: il 2nd European Workshop on Artificial Nighttime Light Remote Sensing, organizzato dall’Agenzia spaziale europea (ESA) presso il centro ESA‑ESRIN a Frascati, e il 10° Chianti Topics «Solo stelle nel cielo», tenutosi all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
Nel workshop ESA, svoltosi dal 12 al 15 ottobre, Arpav ha condiviso l’esperienza regionale nel monitoraggio della brillanza del cielo notturno e nelle attività di controllo predisposte dalla normativa regionale sull’inquinamento luminoso. L’incontro ha riunito istituzioni e centri di ricerca internazionali — tra cui NASA, Joint Research Centre della Commissione europea e CNES — per discutere metodologie di osservazione da satellite, ISS, aerei, droni e palloni stratosferici e per valutare l’integrazione tra misure terrestri e dati spaziali.
Parallelamente, ad inizio ottobre Arpav ha partecipato al Chianti Topics (7-9 ottobre), convegno nazionale dedicato alla protezione del cielo notturno. In tale sede sono stati affrontati, oltre agli aspetti tecnici di misura, gli impatti dell’illuminazione artificiale su ecosistemi, biodiversità e salute umana, temi che coinvolgono non solo astronomi ma anche ecologi e medici.
Obiettivi e risultati presentati
- illustrare l’esperienza veneta nel monitoraggio e nella rete di indagine tecnologica e scientifica;
- condividere pratiche di integrazione tra misure a terra e dati da satellite per una valutazione più accurata della brillanza notturna;
- contribuire a raccomandazioni rivolte all’ESA per sviluppare future missioni con capacità di osservazione ottica notturna.
Il workshop ESA si è concluso con una sessione dedicata alle raccomandazioni, i cui esiti confluiranno in un white paper con una roadmap per future missioni e strumenti di osservazione notturna; Arpav segnala che i risultati contribuiranno anche a promuovere l’uso congiunto di dati satellitari e misure di campo nelle strategie di monitoraggio.
| Evento | Date principali |
|---|---|
| 2nd European Workshop on Artificial Nighttime Light Remote Sensing (ESA‑ESRIN) | 12-15 ottobre 2026 |
| 10° Chianti Topics «Solo stelle nel cielo» (Osservatorio Polifunzionale del Chianti) | 7-9 ottobre 2026 |
Arpav ha inoltre illustrato strumenti e approcci utilizzati in Veneto per l’applicazione della normativa regionale sull’inquinamento luminoso, tra cui campagne di misura sul territorio, attività istruttorie preventive e la costruzione di una rete di indagine scientifica e tecnologica.
Contesto applicativo
Il tema è ritenuto rilevante per la gestione ambientale locale perché l’inquinamento luminoso può incidere su habitat e specie sensibili, ridurre la visibilità del cielo notturno e avere correlazioni con aspetti di salute pubblica. L’integrazione tra dati satellitari e misure di campo, enfatizzata nei due incontri, è vista come un passaggio chiave per migliorare il monitoraggio e supportare interventi di pianificazione e mitigazione a livello locale e regionale.
Arpav ha definito la partecipazione agli eventi come un’opportunità per portare l’esperienza veneta nei tavoli internazionali e per raccogliere indicazioni tecnico‑scientifiche utili all’aggiornamento delle pratiche di controllo e di governance ambientale.