Intervento delle Volanti dopo la segnalazione di un condomino
Alle 10.55 di lunedì 26 ottobre una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova è intervenuta in via Mancinelli su richiesta di un residente che aveva notato due donne entrare con atteggiamento sospetto in un condominio del centro, sostandosi nei pressi della porta d'ingresso di un appartamento.
Gli agenti hanno intercettato e bloccato le donne mentre stavano lasciando lo stabile. Alla richiesta di spiegazioni le due hanno dichiarato di recarsi a casa di un'amica, senza fornire elementi utili a confermare la versione. Nel corso del controllo sono emersi arnesi atti allo scasso nascosti all'interno di calzini: due cacciaviti consegnati spontaneamente alle forze dell'ordine e ulteriori strumenti rinvenuti sotto lo zerbino dell'abitazione segnalata.
Le persone tratte in arresto sono una 24enne cittadina serba, in fase di regolarizzazione del permesso di soggiorno, e una 22enne cittadina italiana. Entrambe sono state accompagnate in Questura e tratte in arresto per il reato di tentato furto in abitazione in concorso, in stato di flagranza.
- Data e ora dell'intervento: 26 ottobre, ore 10.55;
- Luogo: via Mancinelli, centro di Padova;
- Reato contestato: tentato furto in abitazione in concorso (flagranza);
- Oggetti sequestrati: cacciaviti e altri arnesi atti allo scasso trovati sui luoghi e nei calzini.
Gli agenti hanno quindi posto le due donne a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il giudizio con rito direttissimo. Dai controlli è emerso che la 24enne serba aveva precedenti di polizia per reati contro il patrimonio in diverse regioni italiane, con episodi risalenti al 2013, 2014 e 2020.
La Questura ha inoltre comunicato che il Questore della provincia di Padova ha attivato l'Ufficio Immigrazione per l'avvio della procedura finalizzata alla revoca del permesso di soggiorno della 24enne, secondo quanto previsto dalle competenze amministrative dell'ufficio.
Quadro operativo: l'arresto rientra nei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio messi in atto dalle pattuglie dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura di Padova, che hanno risposto alla segnalazione del cittadino e proceduto agli accertamenti di competenza.
Gli atti sono ora all'esame dell'autorità giudiziaria per le valutazioni successive al giudizio per direttissima.