Un ciclista di 71 anni, residente a Stanghella, è morto dopo essere stato investito da un’autocisterna lungo la strada statale 16 Adriatica. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di martedì 3 novembre, poco prima di mezzogiorno, all’altezza dell’incrocio semaforico nel centro del paese.
Secondo i primi riscontri raccolti dai carabinieri, il ciclista sarebbe caduto sull’asfalto prima dell’arrivo del mezzo pesante. Le verifiche dovranno chiarire le cause della caduta: tra le ipotesi considerate dagli investigatori c’è anche quella di un possibile malore o di una perdita di equilibrio. Un testimone avrebbe fornito elementi utili alla prima ricostruzione dell’accaduto.
I soccorsi e la chiusura della statale
Sul posto sono arrivati i militari della Compagnia di Este, i sanitari del Suem 118 e i vigili del fuoco. Per il ciclista non è stato possibile evitare il decesso, constatato durante le operazioni di soccorso. L’intervento ha richiesto la temporanea sospensione della circolazione sulla statale 16, nel tratto interessato dall’incidente, per consentire i rilievi e le attività degli operatori.
- Luogo: centro di Stanghella, all’incrocio semaforico sulla statale 16 Adriatica;
- Orario: poco prima di mezzogiorno del 3 novembre;
- Mezzi coinvolti: una bicicletta e un’autocisterna;
- Interventi: carabinieri, Suem 118 e vigili del fuoco.
L’indagine sul conducente
Il conducente dell’autocisterna è stato sottoposto agli accertamenti clinici previsti per verificare le sue condizioni psicofisiche al momento dell’impatto. Al termine degli accertamenti iniziali è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale colposo. Si tratta di un’iscrizione nella fase delle indagini preliminari e non equivale a una responsabilità accertata.
Il pubblico ministero di turno, informato dell’accaduto, ha concesso il nullaosta per la rimozione della salma. I carabinieri stanno ora procedendo alla ricostruzione della dinamica, anche attraverso i rilievi eseguiti sul luogo dell’incidente e le dichiarazioni raccolte nell’immediatezza.
La statale è rimasta interdetta al traffico per oltre un’ora, il tempo necessario per completare i soccorsi, gli accertamenti e le operazioni successive all’incidente. La circolazione è stata quindi ripristinata al termine dell’intervento.