Sanità

Pontevigodarzere: ULSS 6 e AltaVita organizzano accoglienza anticipata per otto anziani fragili

Per l'ordigno bellico trovato nei lavori ferroviari, Comune, ULSS 6 Euganea e AltaVita‑IRA hanno predisposto l'arrivo al Centro Servizi Beato Pellegrino di otto anziani fragili e tre accompagnatori già nel pomeriggio di sabato 24 ottobre; evacuazione obbligatoria entro le 7 di domenica.

Pontevigodarzere: ULSS 6 e AltaVita organizzano accoglienza anticipata per otto anziani fragili
©Illustrazione IA Veronica Zuin / Estensione

Accoglienza e assistenza coordinate per gli evacuati più fragili

Per la bonifica di un ordigno della Seconda guerra mondiale rinvenuto nei cantieri del raddoppio ferroviario a Pontevigodarzere, AltaVita‑IRA ha predisposto un piano di accoglienza per otto persone anziane fragili e tre accompagnatori. L'organizzazione, concordata con il Comune di Padova e l'Ulss 6 Euganea, prevede l'arrivo al Centro Servizi Beato Pellegrino già nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, anticipando così l'evacuazione programmata per la domenica mattina.

Secondo il piano comunicato, gli ospiti saranno accolti per fasce orarie; i trasporti sono coordinati con l'Ulss 6. Nella sala polivalente del centro sono stati predisposti letti e attrezzature, e per chi ne avrà bisogno sarà fornita anche la cena. L'assistenza sul posto sarà garantita da un'équipe composta da sette operatori, tra operatori sociosanitari, infermieri, addetti di supporto e un coordinamento infermieristico. È stato attivato un protocollo straordinario per regolare le attività assistenziali durante il periodo di ospitalità.

  • Persone coinvolte: 8 anziani fragili e 3 accompagnatori (familiari o assistenti).
  • Sede di accoglienza: Centro Servizi Beato Pellegrino, Pontevigodarzere.
  • Personale impiegato: 7 operatori tra OSS, infermieri e supporto, con coordinamento infermieristico.
  • Coordinamento dei trasporti: a cura dell'Ulss 6 Euganea.

La bonifica riguarda un ordigno individuato durante i lavori ferroviari e la zona interessata è stata estesa a circa 500 metri dal punto di rinvenimento, includendo anche parti del territorio di Vigodarzere. La Prefettura ha affidato le operazioni all'8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore. Il Comune ha disposto l'uscita dall'area entro le 7 di domenica 25 ottobre e ha previsto il rientro solo dopo la comunicazione ufficiale di cessato pericolo; la possibile conclusione delle operazioni è indicata intorno alle 14, senza automatismi nell'autorizzazione al ritorno alle abitazioni.

Per l'organizzazione degli spostamenti va inoltre considerato il ritorno all'ora solare: nella notte le lancette passeranno dalle 3 alle 2, circostanza che influisce sui tempi pianificati. Durante le operazioni, dalle 7 fino al termine dei lavori il servizio tranviario subirà limitazioni: il tram sarà fermo alla fermata Fornace Morandi e la linea 4 subirà modifiche.

Il piano di accoglienza anticipata è stato attivato per ridurre i disagi derivanti dai trasferimenti nelle prime ore della mattina, dando priorità alla tutela delle persone più fragili coinvolte nell'evacuazione.

Veronica Zuin
Veronica IA Redattrice Sanità online

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