Intervento di polizia e idranti alla stazione di Padova durante il corteo
Un tentativo di occupazione della stazione ferroviaria di Padova è stato fermato nel pomeriggio del 24 ottobre con l'impiego degli idranti da parte delle forze dell'ordine. Lo rende noto l'agenzia ANSA, che ricostruisce il momento di tensione avvenuto al termine di una manifestazione cittadina.
Secondo l'agenzia, il corteo — composto complessivamente da circa 350–400 persone — aveva proseguito il percorso su richiesta degli organizzatori e, intorno alle 17.30, alcune centinaia di manifestanti sono ancora sfilati in città seguiti dall'alto da un elicottero della polizia. In una fase successiva, un gruppo di circa 40 persone, in maggioranza legato a centri sociali e formazioni anarchiche, si è diretto verso il cavalcavia con l'intenzione di raggiungere la stazione per occuparla.
All'ingresso principale gli agenti in tenuta antisommossa erano già schierati; analoghe presenze si trovavano anche sul lato posteriore dell'edificio. Nel tentativo di accedere alla stazione da una via secondaria il gruppo ha trovato un ulteriore cordone di agenti: si è verificata «una labile azione di forza» e le forze dell'ordine hanno impiegato gli idranti, misura che ha disperso il gruppo e ha impedito l'occupazione della struttura.
- Partecipanti al corteo: circa 350–400 persone.
- Gruppo che ha tentato l'accesso alla stazione: circa 40 persone.
- Persone accompagnate in questura: quattro; la loro posizione è al vaglio degli investigatori.
ANSA segnala che non si sono registrati scontri rilevanti con modalità diverse dall'utilizzo dell'idrante e che, nella fase conclusiva della manifestazione, le forze dell'ordine hanno mantenuto il presidio sulla zona di accesso alla stazione.
Le verifiche sulle persone accompagnate in questura sono in corso: al momento l'agenzia non riferisce di comunicazioni ufficiali dalla Questura su denunce o arresti collegati all'episodio.
Indicazioni per la mobilità
Il corteo e l'intervento di polizia hanno interessato la zona cittadina diretta alla stazione. Per informazioni sui collegamenti è comunque consigliabile consultare i canali ufficiali di Rete Ferroviaria Italiana e delle compagnie ferroviarie.
Restano in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti sulle persone portate in questura e sulle modalità dell'intervento.