Fermati prima del concentramento in centro: in azione Digos e Squadra Mobile
La mattina di sabato 24 ottobre la Digos e la Squadra Mobile di Padova hanno intercettato e bloccato quattro minorenni travisati mentre si dirigevano verso il concentramento previsto in centro per le manifestazioni cittadine. L'intervento è avvenuto all'altezza dei Giardini dell’Arena, nell'ambito del dispositivo di ordine pubblico predisposto dalla Questura.
I giovani, partiti con un pullman da Piove di Sacco e giunti alla stazione ferroviaria di Padova, erano coperti con maschere, passamontagna e indumenti scuri. Durante il controllo gli agenti hanno rinvenuto negli zaini tre confezioni contenenti numerosi petardi. Due dei ragazzi indossavano maschere riconducibili ai personaggi di Anonymous e Art The Clown; gli altri due avevano il volto coperto da un passamontagna e da un sottocasco.
- Luogo dell'intercettazione: Giardini dell’Arena, Padova.
- Persone coinvolte: quattro minorenni, partiti da Piove di Sacco.
- Oggetti rinvenuti: tre confezioni di petardi negli zaini.
- Forze impiegate: Digos e Squadra Mobile di Padova.
Al termine delle verifiche i quattro sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a fermo preventivo; della vicenda è stata informata la Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia. Il questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha poi attivato la Divisione Polizia Anticrimine per valutare l'applicazione di misure di prevenzione personali, in particolare il DASPO e il DACUR.
Secondo gli accertamenti della Digos, i ragazzi avevano risposto a un invito diffuso su TikTok a radunarsi a Padova «per fare 'casino'» in occasione delle manifestazioni previste in città. Gli agenti hanno intercettato il gruppo prima che raggiungesse piazza Garibaldi, luogo del concentramento delle 11:00.
Contesto dell'operazione
L'intercettazione si inserisce nel più ampio dispositivo predisposto dalla Questura di Padova per le manifestazioni in programma in centro, che ha visto l'impiego di reparti di ordine pubblico e controlli preventivi per evitare possibili episodi di violenza o disordini. Le misure di prevenzione indicate dal questore mirano a limitare la partecipazione a eventi pubblici di persone ritenute a rischio per l'ordine pubblico.