Provvedimenti per contatti con ragazzi tesserati ad altra società
La Delegazione provinciale della Figc ha reso noti i provvedimenti disciplinari che coinvolgono l’Asd Calcio Saonara Villatora e tre suoi tesserati, a conclusione di accertamenti su contatti svolti nella primavera scorsa con giovani calciatori tesserati per l’Usd Fossò.
Nel comunicato della Procura federale veneta si legge che, dopo un accordo tra le parti, sono stati sanzionati i seguenti tesserati del Saonara Villatora:
- Stefano Fiorotto, allenatore della squadra Allievi regionali Under 17, per aver inviato messaggi WhatsApp a minorenni invitandoli a un colloquio conoscitivo presso la sede della società;
- Manuel Bacco, dirigente responsabile del settore giovanile, ritenuto responsabile di analoghi contatti nei confronti di altri ragazzi;
- Oliviero Cacco, presidente della società, «per avere consentito o comunque non impedito» il comportamento dei due tesserati.
Secondo quanto comunicato, complessivamente furono contattati cinque ragazzi all’epoca tesserati per l’Usd Fossò; alcuni di loro avrebbero ricevuto anche messaggi di sollecito in seguito. In un caso il ragazzo non si è presentato al colloquio con il padre; solo uno dei cinque è stato successivamente tesserato dal Saonara Villatora.
Richiamo al rispetto delle norme sul tesseramento giovanile
Il provvedimento della Procura federale veneta rientra nella normativa che vieta contatti diretti con calciatori minorenni già tesserati ad altra società senza le procedure previste, conoscenza e autorizzazione dei soggetti titolati. Il Gazzettino ha descritto l’episodio come emblematico di un fenomeno più ampio nel calcio giovanile, richiamando la frase proverbiale «Colpirne uno per educarne cento» come contesto di lettura critica sull’adozione di misure esemplari.
La vicenda ha riguardato esclusivamente rapporti tra società e tesserati minorenni in sede di allestimento delle formazioni per la stagione 2026-2027 e si è conclusa con sanzioni concordate dalla Procura federale veneta, secondo quanto riportato.
Implicazioni per il territorio e per il settore giovanile
Le sanzioni riguardano figure dirigenziali e tecniche operanti in una società del Padovano e sottolineano l’attenzione degli organi federali verso il rispetto delle procedure di trasferimento e delle regole nella gestione dei giovani calciatori. Il caso coinvolge due società del territorio provinciale: l’Asd Calcio Saonara Villatora e l’Usd Fossò.
- Numero di ragazzi contattati: 5 (tesserati per l’Usd Fossò).
- Esito dei contatti: uno dei cinque successivamente tesserato dal Saonara Villatora; altri non si sono trasferiti.
- Organo che ha emesso i provvedimenti: Procura federale veneta della Figc, tramite la Delegazione provinciale.
«Colpirne unico per educarne cento»
La procura federale veneta ha disposto le sanzioni al termine delle indagini, con un accordo tra le parti; i provvedimenti sono stati resi pubblici dalla Delegazione provinciale della Figc.
Non sono riportati ulteriori dettagli sulle sanzioni pecuniarie o disciplinari specifiche nella comunicazione pubblicata.