Investimenti e tariffe: le decisioni del Consiglio di Bacino Brenta
Il Consiglio di Bacino Brenta ha approvato l'aggiornamento del Piano d'Ambito per il periodo 2027–2033, con una programmazione di interventi che raggiunge i 651 milioni di euro. Lo rende noto un comunicato trasmesso il 22 ottobre dall'ufficio stampa del Comune di Vigonza, che riporta le misure deliberate per la gestione del servizio idrico nel territorio del Bacino.
Nel comunicato il presidente del Consiglio di Bacino, Gianmaria Boscaro, lega la scelta al mandato affidato dai sindaci e sottolinea l'obiettivo di coniugare gli investimenti con la sostenibilità delle bollette: «Bollette più sostenibili»
Tariffe e tutele per le famiglie
Per l'anno 2026 il Consiglio conferma la tariffa già deliberata in precedenza, evitando ulteriori aumenti. Per gli anni successivi la programmazione tariffaria è stata rivista: gli incrementi previsti sono contenuti, fino a un massimo del 1,5 per cento, grazie all'analisi dei costi e agli interventi di efficientamento.
Tra le misure sociali introdotte figura il raddoppio del quantitativo di acqua garantito gratuitamente alle famiglie con Isee basso. Sono inoltre previste maggiori possibilità per i Comuni di intervenire sui regolamenti di acquedotto e fognatura, in particolare per agevolazioni sugli allacciamenti.
Priorità tecniche e ambientali
Il Piano d'Ambito individua tre priorità operative per il servizio idrico:
- protezione delle fonti e monitoraggio delle falde;
- riduzione dei consumi energetici;
- ammodernamento dei depuratori e recupero delle acque trattate per usi ambientali ed ecosistemici.
Viene inoltre richiamata l'intenzione di destinare risorse alla ricerca e alla programmazione di interventi mirati alla tutela quantitativa e qualitativa delle risorse idriche del Bacino.
Cosa rappresenta il piano
La cifra di 651 milioni indicata nella nota è la programmazione complessiva fino al 2033: non si tratta di somme già spese né di opere completate, ma del quadro strategico su cui il Consiglio intende operare nei prossimi anni. Le decisioni sono state illustrate dall'ufficio stampa del Comune di Vigonza il 22 ottobre, che ha pubblicato le misure approvate dal Consiglio di Bacino.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo del Piano | 2027–2033 |
| Programmazione finanziaria | 651 milioni di euro |
| Incremento tariffario previsto (anni successivi) | fino all'1,5% |
| Tariffa 2026 | confermata, nessun aumento |
| Componente sociale | raddoppio acqua gratuita per famiglie con Isee basso |
Il Piano aggiorna la programmazione del servizio idrico integrato nel Bacino del Brenta, con un mix di interventi infrastrutturali, misure di tutela ambientale e scelte tariffarie pensate per contenere l'impatto sui cittadini, come illustrato dal presidente Boscaro nel comunicato del 22 ottobre.