Formazione tecnica: a Padova un corso con 120 partecipanti
È partito a Padova il secondo Corso Regionale Istruttori di atletica leggera del 2026, con 120 iscritti. Il percorso, organizzato dal Comitato Regionale FIDAL Veneto, ha preso avvio nella mattinata del 24 ottobre e proseguirà fino al 19 dicembre, data prevista per la conclusione e il relativo esame finale.
Il corso è rivolto al conseguimento della qualifica di Istruttore – Aiuto Allenatore di primo livello e segue il programma didattico nazionale stabilito dal Centro Studi & Ricerche FIDAL. Al saluto iniziale erano presenti i vertici del Comitato: il presidente regionale Sergio Baldo, il vicepresidente vicario Mattia Picello, il segretario regionale Roberto Bovo, il fiduciario tecnico regionale Mattia Beretta e il vice fiduciario tecnico regionale Alessandro Briana.
«Avere 120 iscritti a questo secondo corso, a pochi mesi dalla conclusione del precedente, dimostra quanto sia forte la necessità di formare nuovi tecnici sul territorio» — Sergio Baldo
Il percorso formativo combina lezioni teoriche e pratiche, con attività sia in modalità online sia negli impianti di Padova, e prevede un monte ore complessivo articolato in più fasi. Nello specifico:
- 70 ore di lezioni teoriche e pratiche;
- 30 ore di tirocinio obbligatorio presso le società sportive;
- esame finale con conclusione stimata per il 19 dicembre 2026.
Si tratta del secondo corso regionale organizzato nel 2026: in giugno, infatti, un primo percorso aveva portato alla qualifica 97 nuovi tecnici per il Veneto. L'affollamento di questa edizione testimonia, secondo il Comitato, la domanda di figure tecniche preparate capace di accompagnare la crescita dei giovani atleti e sostenere il movimento locale.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Iscritti | 120 |
| Ore lezioni | 70 (online e in impianti) |
| Ore tirocinio | 30 (presso società sportive) |
| Data conclusione | 19 dicembre 2026 |
I docenti sono membri della Struttura Tecnica Regionale e il programma didattico segue le indicazioni nazionali del Centro Studi & Ricerche FIDAL, che definisce le materie e il relativo monte ore. Il Comitato Regionale ha sottolineato l'impegno organizzativo richiesto per predisporre due corsi nello stesso anno e ha ringraziato i docenti e il personale che hanno collaborato all'iniziativa.
Il corso rappresenta un elemento operativo per il sistema dell'atletica veneta: oltre alla trasmissione di competenze tecniche di base, il tirocinio previsto intende inserire i neo‑qualificati nelle realtà societarie locali, incrementando la disponibilità di figure professionali sul territorio in vista delle attività giovanili e delle manifestazioni programmate nelle stagioni successive.
Il Comitato ha definito l'iniziativa come un investimento per il futuro del movimento atletico regionale e ha ribadito la volontà di rispondere alla domanda delle società, garantendo percorsi formativi conformi agli standard nazionali.