UP&DOWN – Nazionale Italiana di rugby, Papa Francesco, Grasso & Boldrini, RedBull, Grillo e Valtur

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CHI SALE (Up!)

 freccia su

Nazionale italiana di rugby: la splendida vittoria per 22-15 contro la più quotata Irlanda regala al XV azzurro un memorabile quarto posto finale nella classifica del 6 Nazioni 2013, sfiorando la terza piazza. Nella splendida cornice dell’Olimpico di Roma la rappresentativa italiana ha sorpreso i “verdi”, grazie al calcio piazzato realizzato da Garcia, ai quattro calci trasformati da Orquera e alla decisiva meta di Venditti, trasformata ancora dallo stesso Orquera. Il titolo va al Galles, che bissa il successo dello scorso anno.

Papa Francesco I: non poteva mancare lui, la personalità più discussa della settimana. Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, arcivescovo di Buenos Aires, è il nuovo pontefice, con il nome di Francesco I. E’ il primo Papa sudamericano della storia. Gesuita, legato profondamente alla figura di San Francesco di Assisi, ha subito messo in chiaro le cose: “Vorrei una Chiesa povera”. Che stia veramente succedendo qualcosa?

Pietro Grasso e Laura Boldrini: sono rispettivamente il nuovo presidente del Senato e la nuova presidentessa della Camera. Il 68enne magistrato, senatore del PD, ha vinto la sfida con Renato Schifani per la presidenza di Palazzo Madama; la 51enne giornalista, deputata di SEL, diventa invece la terza donna nella storia del Parlamento a guidare la Camera dei Deputati.

CHI SCENDE (Down!)

 freccia giù

RedBull: “RedBull ti mette le ali!” recita lo slogan della multinazionale, leader nel settore delle bibite energetiche. Ali che sembra non avere più la scuderia di F1, sempre di proprietà del magnate austriaco Dietrich Mateschitz. La vettura di quest’anno, la RB9, guidata dal tre volte campione del mondo Sebastian Vettel e da Mark Webber, ha illuso i propri tifosi nelle qualifiche del primo Gran Premio della stagione, in Australia, monopolizzando la prima fila, salvo poi terminare in terza e in sesta piazza la gara, vinta da Kimi Raikkonen su Lotus davanti al ferrarista Fernando Alonso. Un mezzo flop inatteso per la squadra dominatrice delle ultime 3 stagioni.

Beppe Grillo: regna un pochino di confusione all’interno del MoVimento 5 Stelle in questo momento. Grillo non ha perdonato la scelta di alcuni suoi senatori di votare per Pietro Grasso come presidente del Senato, definendoli “traditori” e intimando al proprio partito di espellerli. Dal canto loro i parlamentari grillini si sono riuniti a Montecitorio in un’assemblea plenaria per discutere il da farsi, stabilendo di rimandare la decisione sulle espulsioni. Crescono quindi le tensioni e le difficoltà di un Movimento alle prese per la prima volta con alcune crepe interne; e il leader sembra aver perso le redini dalle mani.

Valtur: la nota azienda turistica, fondata nel 1964, fallisce dopo 49 anni di attività, gli ultimi 15 passati tra aste fallite, resort svaniti e accuse di rapporti con la mafia. Decisivo il passivo di oltre 300 milioni di euro. Addio quindi agli storici “Villaggi Valtur”.

Giacomo Visentin