mercoledì 21 Agosto 2019
Home Territorio Pestato a sangue per una bicicletta. La madre: "Nessuno è intervenuto"

Pestato a sangue per una bicicletta. La madre: “Nessuno è intervenuto”

Marco, il ragazzo aggredito in Prato della Valle (Fonte foto: www.padovaoggi.it)
(Marco, il ragazzo di Selvazzano aggredito in Prato della Valle. Fonte foto: www.padovaoggi.it)

 

Aggredito, pestato e rapinato. E’ quanto successo nella serata di mercoledì – circa alle ore 19.15 – a Marco, un ragazzo di 19 anni, residente a Selvazzano, in zona Prato della Valle. Seduto per fumare una sigaretta in attesa di recarsi a scuola per i corsi serali, il giovane è stato avvicinato da alcuni coetanei che hanno tentato di rubargli la bicicletta. Di fronte al tentativo di opposizione, gli aggressori sono passati alle mani e lo hanno preso a pugni e a calci. Dopodiché, sono fuggiti lasciandolo privo della bicicletta e del telefono cellulare.

Il ragazzo ha immediatamente sporto denuncia, grazie anche all’aiuto di un giovane accorso per verificarne le condizioni, e le dettagliate descrizioni fornite hanno permesso ai carabinieri di rintracciare quattro giovani, tre minorenni ed un maggiorenne di età compresa tra i 16 e i 18 anni, ancora in possesso della refurtiva sottratta. Per loro è scattato immediatamente l’arresto. Il più grande è ora agli arresti domiciliari, altri due sono in stato di fermo. Per Marco, invece, una frattura al setto nasale, dodici giorni di prognosi e soprattutto tanta paura.

“Siamo tutti molto scossi, Marco ovviamente di più, e non solo fisicamente ma anche moralmente” dichiara la madre. “Erano in sei, e tra questi tre hanno alzato pugni e calci con una violenza del tutto gratuita. Nei paraggi c’era diverso movimento ma nessuno è accorso per prendere le sue difese, questo abbiamo riscontrato. Ma tramite Facebook sono riuscita ad individuare alcune persone che hanno visto l’aggressione, e le ho invitate a testimoniare”. E proprio la madre, anche tramite i social network, si rivolge ai giovani: “Marco in quei momenti si è sentito molto solo. Questo chiedo ai ragazzi padovani: siate solidali con mio figlio, non fatelo sentire solo. E poi sensibilizzate i vostri amici, quando assistete a queste situazioni non abbiate timore ed intervenite. Non lasciate che i delinquenti vi rendano schiavi della paura“.

Lascia un commento

Estensione
Estensione
Il laboratorio giovanile di informazione, formazione e azione della Bassa Padovana.
- Advertisment -

Da leggere

Incidente con cinghiale, come ottenere il risarcimento dei danni

Capita sempre più frequentemente di trovare dei cinghiali sulle strade del bacino dei Colli Euganei. La presenza di questi animali selvatici all’interno della carreggiata,...
bar-footer
bar-footer