sabato 4 Aprile 2020
Home Territorio Onde (im)percettibili

Onde (im)percettibili

10312065_10202870121105336_1109068598_n

Il 17 Marzo scorso un gruppo di ricercatori in Antartide ha scoperto una traccia di ciò che è accaduto poco dopo il Big Bang: è stata annunciata la rilevazione degli effetti delle onde gravitazionali sulla radiazione cosmica di fondo (la CMB).

Per capire l’importanza di questo fatto ci vorrebbero numerose conoscenze di meccanica quantistica e astrofisica, ma vediamo di capire a grandi linee cosa è successo e perché è così importante. Dal Big Bang sono passati circa 14 miliardi di anni. Dopo 10 alla meno 35 secondi il cosmo, che era racchiuso in uno spazio piccolissimo, ha subito un’espansione violentissima. In questa fase (detta inflazione) di accelerazione e crescita esponenziale sono state generate le onde gravitazionali primordiali. Per chi non è molto esperto in questo campo, le onde gravitazonali possono essere viste come le onde che si formano quando si butta un sasso in acqua. In questo caso l’acqua rappresenta lo spazio-tempo, ovvero l’Universo in cui viviamo, mentre le onde superficiali rappresentano le onde gravitazionali.

I ricercatori, però, non hanno rilevato le onde in sé, poiché esse sono troppo deboli per la nostra tecnologia. Bensì, questi studiosi hanno scoperto la conseguenza delle onde gravitazionali nella radiazione cosmica di fondo. La CMB è un segnale radio risalente a 380 000 anni dopo il Big Bang, è stata scoperta nel 1948 ed è stata materia di studio fino ad oggi. I ricercatori statunitensi hanno fatto questa scoperta grazie a BICEP2, una macchina concepita per osservare la CMB, poiché le onde gravitazionali si manifestano alterando la polarizzazione del segnale radio.

L’importanza di questo scoperta è l’evidenza più possibile di eventi avvenuti appena 10 alla meno 35 secondi dopo il Big Bang. Per ora non si può guardare più in là. Questa rilevazione costituisce una prova indiretta dell’esistenza delle onde gravitazionali e conferma la teoria dell’Inflazione. Tale teoria afferma che l’Universo è “piatto“, ovvero con una curvatura dello spazio trascurabile, e “liscio“, ossia in media molto simile ovunque. Inoltre l’Inflazione spiega l’esistenza delle minuscole variazioni di densità nel cosmo dopo l’espansione, queste variazioni col tempo sono state amplificate dalla gravità diventando stelle e galassie. E’ una scoperta storica, che ci permette di capire molte cose successe una frazione di secondo dopo l’inizio di tutto.

Sono eventi che capitano raramente, ma sono quelle esperienze in cui si può capire quanto è meravigliosa la Scienza.

Per saperne di più: 

http://www.lescienze.it/news/2014/03/17/news/radiazione_cosmica_fondo_onde_gravitazionali_teoria_inflazione_bicep-2056515/

http://www.nationalgeographic.it/scienza/spazio/2014/03/20/news/linflazione_luniverso_e_tutto_quanto-2063532/

http://www.focus.it/scienza/onde-gravitazionali-gli-scienziati-hanno-ascoltato-i-primi-vagiti-dell-universo_C12.aspx

http://www.scientificast.it/tag/bicep2/

http://silvanodonofrio.wordpress.com/2013/05/18/onde-gravitazionali-2/

Pietro Zangrossi

Estensione
Estensione
Il laboratorio giovanile di informazione, formazione e azione della Bassa Padovana.

Non perderti le ultime notizie e i prossimi eventi. Iscriviti alla newsletter!

RESTA CONNESSO

13,354FansMi piace
1,930FollowerSegui

RICERCA ARTICOLI

  • Categorie

  • Autori