lunedì 21 Ottobre 2019
Home Territorio Bassa Padovana Maxi piantagione a Badia Polesine, sequestrati oltre 100 chili di marijuana

Maxi piantagione a Badia Polesine, sequestrati oltre 100 chili di marijuana

Lo stupefacente era destinato al mercato della Bassa Padovana e dell'Alto Rodigino. Fermato un 46enne che si occupava anche dell'essiccazione e del confezionamento

(Foto di repertorio)

BADIA POLESINE (ROVIGO). Continua la lotta allo spaccio di stupefacenti da parte degli uomini dell’Arma che mercoledì sono riusciti a bloccare uno dei più attivi coltivatori di marijuana del Basso Veneto. Oltre 100 chilogrammi di marijuana, sette piante di analoga sostanza in fase di coltivazione, due impianti per la coltivazione indoor dello stupefacente, completi di lampade e dispositivi di ventilazione e due bilance per la pesatura della droga: sono questi i numeri della “serra” gestita dal 46enne, incensurato, e ora accusato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente.

L’inchiesta è stata portata a galla dai militari dell’Arma di Agna che, a seguito di vari servizi antidroga svolti nel Padovano, hanno individuato una coltivazione di marijuana di ampissime dimensioni, destinata a rifornire buona parte del mercato clandestino della Bassa Padovana e dell’Alto Rodigino. Piantagioneessiccazione e confezionamento erano completamente a cura del coltivatore agricolo di Badia Polesine, tradito dai controlli eseguiti dai carabinieri. Gli uomini dell’Arma, riconoscendo l’odore inconfondibile di marijuana, sono intervenuti nella giornata di mercoledì: all’interno di serre opportunamente create, erano posizionate lampade e apparati di ventilazione per la crescita delle piante, mentre nei luoghi in muratura, oltre ad altri siti per la coltivazione delle piante, erano stati approntati sistemi di essiccazione della droga.

Una volta maturato e seccato, lo stupefacente veniva confezionato e collocato in sacchi, pronti per essere immessi sul mercato clandestino e destinati ai consumatori finali. Mentre le forze dell’ordine di Agna cercano di fare luce sulla vicenda, sono scattate le manette per l’indagato che è stato associato alla casa circondariale di Rovigo.

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Giada Trincanato
Giada Trincanato
Un quarto di secolo appena compiuto, figlia del mondo e dell'avventura. Il caos è il mio regno, come lo sono uno scoglio sul mare e uno stadio gremito. Mangiatrice di libri e viaggi, sognatrice a tempo pieno. Fantastico ancora di poter vivere di pura scrittura, sempre con un biglietto in mano e una vita da raccontare.
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