giovedì 2 Aprile 2020
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I regali eco-friendly, sostenibili e Made in Veneto che stavi cercando

Dalle scarpe vegane all'abbigliamento in fibra di eucalipto, le idee per un Natale originale che premiano nuovi modi di fare impresa

Il camino è acceso, la neve è scesa e dall’albero escono giochi di luce colorati. Sembra tutto pronto per questo Natale, eppure rimane ancora una cosa: completare i regali, scegliere quello giusto per il fidanzato / la fidanzata, la nonna, la sorella, senza cadere nel solito paio di calzini. Sono molti a criticare il consumismo che governa lo spirito delle feste, che porta a scegliere doni guardando al portafoglio e alle consuetudini. Ma se si cambiasse modo di fare in questo 2019? L’anno appena trascorso è stato profondamente segnato dalla lotta contro i cambiamenti climatici, molti giovani (e non) hanno partecipato in tutto il mondo ai Fridays for Future, le borracce sono diventate il simbolo della lotta alla plastica e l’attivista Greta Thunberg è stata scelta dalla rivista Time come persona dell’anno. Il principio della sostenibilità ambientale sta diventando sempre più importante e sta cominciando a governare le nostre scelte quotidiane.

Per questo Natale molti si pongono il proposito di dare una svolta green ai propri acquisti, ma spesso trovano difficoltà a scegliere qualcosa di appropriato per la persona a cui il pensiero è rivolto, ricadendo nelle vecchie abitudini. Perché è vero, per il mercato noi siamo dei consumatori, e spesso dimentichiamo di avere delle armi importanti: i nostri soldi e il nostro tempo. Ci si scorda che acquistare può voler dire anche investire su una azienda, magari su una startup giovane, che crede nei principi del riuso-riciclo-recupero come nuovo modo di fare impresa. Per cercare di dare una svolta agli acquisti, Estensione ha individuato alcune realtà venete che agiscono secondo principi ecologici, di rispetto della natura e con una forte volontà di cambiamento.

L’alternativa naturale alla pellicola in plastica

Apri il frigo e quasi tutti gli alimenti sono avvolti da plastica: la frutta, i formaggi, gli avanzi. L’idea di un sostituto valido e naturale è nata in California da Massimo e Molly: un panno traspirante e maneggevole che potesse conservare i cibi, essere riutilizzato ed evitare l’uso della plastica. Dopo un periodo di perfezionamento nasce Apepak, un imballaggio naturale prodotto in modo etico a Treviso dalla Cooperativa Sociale L’Incontro 4.0, che impiega persone con problematiche psico-sociali. Il prodotto è composto da cotone biologico certificato Global Organic Textile Standard, o riciclato dagli avanzi dei laboratori tessili italiani, e di cera d’api, resina di pino e olio di jojoba. Grazie alla collaborazione con gli apicoltori della zona, riesce ad utilizzare in maggior parte le materie prime del territorio, scegliendo solo chi si occupa delle api in maniera coscienziosa. Come si usa? Scaldandolo con il calore delle mani, e maneggiandolo per farlo aderire al cibo da conservare. È lavabile, adatto anche in freezer, e a ogni utilizzo si risparmia 1 metro quadrato di pellicola o incarti usa e getta. Si può acquistare sul sito oppure dai rivenditori autorizzati.

Scarpe vegane realizzate con gli scarti della frutta

Se passate per Cittadella potreste fare un giro al negozio Vegan Shoes Italy di Veronica e Giovanni, entrambi classe ’91, giovani ma con le idee chiare: proporre calzature prodotte in maniera alternativa ed ecologica, salvaguardando gli animali e riducendo l’impatto ambientale. I marchi proposti utilizzano diversi materiali: da quelli innovativi, come gli scarti delle piantagioni di ananas o la fibra di banano, a quelli naturali, come il cotone biologico, il lino, la carta e la canapa, fino agli scarti della plastica gettata in mare. Tutto è pensato all’impatto zero, gli spostamenti avvengono con un mezzo elettrico, il packaging per le spedizioni è plastic-free e collaborano con la piattaforma Treedom per contribuire alla coltivazione di alberi, proprio come abbiamo scelto noi di Estensione! Hanno anche creato il loro marchio, e tutti i modelli sono acquistabili nel negozio online o allo store fisico.

La cosmesi ecobio

Manca alla lista ancora il regalo per le colleghe o per l’amica che ha particolari esigenze in fatto di skincare. Una soluzione valida è proposta da Bema Cosmetici, azienda con oltre quarant’anni di attività con sede a Rovigo, che ha linee ecobio dedicate a tutta la famiglia, animali compresi! I prodotti hanno certificazione ICEA che garantisce la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente in cui vive, essendo assicurata la presenza di materie prime di origine naturale e la riduzione dell’impatto ambientale. Tutti i prodotti sono senza OGM, utilizzano estratti certificati da agricoltura biologica, sono senza conservanti, coloranti e parabeni e testati al nichel, cromo e cobalto (<0,1 ppm). Sono quindi adatti anche a chi ha una pelle molto sensibile o problematica, senza togliere nulla al risultato finale. Possono essere acquistati sul sito online o dai rivenditori autorizzati.

Gli accessori che riutilizzano gli scarti delle vele

Sentirsi il mare dentro non è mai stato così facile, grazie agli accessori artigianali realizzati da Camoz, ovvero Camilla Morelli, nel laboratorio di Venezia. Vengono riciclati materiali provenienti dal settore nautico, quindi tessuti tecnici come il filato Kevlar, la fibra delle vele da regata, la fibra resistente Dacron di vari colori. Camoz utilizza tessuti e materiali scartati, che vengono combinati per creare accessori sempre nuovi e sempre diversi: ogni volta che si utilizza una borsa, uno zaino, un portafoglio si viene a contatto con una storia, e sono accessori perfetti per chi ama portare un pezzetto di mare con sé. Lo shop completo è disponibile sulla pagina Etsy di Camoz.

L’abbigliamento in fibra naturale

Possiamo parlare di vero Made in Italy, perché tutta la produzione dell’abbigliamento CasaGIN avviene in piccole aziende selezionate del territorio. L’impresa padovana, nata nel 2017, realizza prodotti in fibre vegetali biodegradabili provenienti dall’Austria, come quelle di legno di faggio o il Lyocell a base di foglie di eucalipto, particolarmente delicate sulla pelle e adatte anche a chi è più sensibile. Il brand punta anche alla salvaguardia degli animali, escludendo piume, pelle o pelliccia animale. La scelta di fibre innovative è pensata per preservare il pianeta, sul sito si legge infatti che rispetto al cotone il Lyocell ha il potenziale di utilizzare meno della metà della quantità di acqua in produzione, e l’alta traspirabilità porta a lavaggi meno frequenti del tessuto. Tutte le linee di abbigliamento sono create con materiali morbidi, traspiranti, anallergici e resistenti, perfetti soprattutto per lo sport. Sul sito ufficiale si può trovare una gamma completa, dai calzini in PET riciclato ai costumi da bagno in nylon rigenerato da materiali di scarto.

Un consiglio in più

Oltre ai singoli brand, è possibile trovare in molte città negozi a filiera corta, con proposte ecologiche, sostenibili e provenienti da marchi ben selezionati. Se si preferisce acquistare online, sono disponibili una vasta gamma di e-commerce specializzati, come Ecocose, sito che si occupa principalmente di cosmesi ecobio e prodotti per la cura della persona, e che ha da poco aperto anche un negozio fisico a Legnago (VR). Le scelte giuste sono a nostra disposizione, è arrivato il momento di metterle in pratica.

Giorgia Miotto
Giorgia Miotto
Laureata in Lettere moderne, con l’ambizione di vivere un futuro di pagine scritte e ultime notizie. Sono sensibile quanto determinata, non potrei mai spostarmi senza il mio iPod e mi piace l’idea di cucinare qualcosa per gli altri, anche se con risultati spesso artistici. I miei momenti da un treno all'altro li passo osservando le persone e immaginando le loro storie.

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