Piove di Sacco, fronte comune in difesa dell’ospedale

La politica piovese si unisce intorno all'Immacolata Concezione: no ai tagli al reparto di Pediatria e Ostetricia

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PIOVE DI SACCO. Arriva forte e chiaro il messaggio dei politici di Piove di Sacco: Pediatria non si tocca. A salvaguardia del servizio pediatrico dell’Immacolata Concezione scendono in campo tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio comunale. Dal Partito Democratico alla Lega Nord, passando per il Pdl e le liste civiche: nel documento unitario in difesa del Punto nascite e del Reparto di Ostetricia e Pediatria c’è l’assenso di tutti. Obiettivi comuni degli amministratori sono: «il mantenimento del servizio di Pediatria modulato sulle 24 ore, oltre che del punto nascite, ma anche il potenziamento del servizio svolto dall’area infantile a tutto il territorio padovano, sempre secondo le vigenti determinazioni regionali in materia».

Dopo la decisione di Luciano Flor di ridurre la presenza attiva dei pediatri all’ospedale della Saccisica, la comunità – all’unisono – ha fatto sentire la propria voce: «non si condividono queste scelte, tese a ridurre il servizio in essere, che vede 4900 accessi pediatrici presso il nostro Pronto Soccorso; come non si condividono incertezze e ritardi sulla piena esecuzione di quanto previsto nelle attuali schede ospedaliere».

Ferma e decisa la posizione della politica piovese che si schiera attorno all’Immacolata Concezione e non accetta la riduzione della presenza dei pediatri a 12 ore. Il Consiglio comunale, infatti, si dice pronto a prendere «qualsivoglia iniziativa utile per la salvaguardia di quanto previsto nelle schede ospedaliere» mentre il sindaco Davide Gianella ribadisce pubblicamente: «tutto il consiglio comunale, tutte le forze politiche di Piove di Sacco, unitariamente e con voce decisa, sostengono che non possa esserci nessuna diminuzione di servizi per pediatria al fine di potenziare il punto nascite. L’Azienda Ospedaliera deve rispettare quanto previsto dalle schede».