Monselice, sul web impazza il “pirla park”

0
177
pirla park 1
Un esempio di “pirla park” (Si ringrazia Roberto Cattapan per la concessione della foto)

Un avviso a tutti gli automobilisti monselicensi: occhio a dove parcheggiate, da oggi i vigili urbani sono i vostri stessi concittadini.

Sul gruppo FacebookSei di Monselice se…”, infatti, è nata da qualche tempo la rubrica fotograficapirla park”, dedicata a tutti coloro che parcheggiano in maniera decisamente poco civile, davanti a divieti di sosta, passi carrabili, sopra ai marciapiedi, sui posti riservati ai disabili e in molti altri modi passibili di multa.

Dove non arriva la polizia municipale, insomma, arrivano i cittadini che, dotati di smartphone o di macchinetta fotografica, immortalano il parcheggio galeotto, per poi postare la foto sul gruppo virtuale che riunisce più o meno tutta la cittadinanza, non prima di aver oscurato la targa del veicolo. Nei commenti alle foto non mancano le battute e gli improperi verso i trasgressori, che si vedono messi alla “gogna pubblica”. Un ottimo modo per convincerli a desistere dal ripetere l’inciviltà.

Un altro esempio di "pirla park" (Si ringrazia Piergiorgio Vlaniri per la concessione della foto)
Un altro esempio di “pirla park” (Si ringrazia Piergiorgio Vlaniri per la concessione della foto)

Inciviltà, sì, perché di questo si tratta: è sufficiente osservare le foto per comprendere che non si tratta di soste di fortuna in cui lo spazio viene ingombrato per pochi secondi, magari con l’attivazione delle quattro frecce, ma di parcheggi a lungo termine, occupati per comodità e pigrizia, mancando di rispetto a chi ne avrebbe veramente bisogno (come nel caso delle piazzole riservate ai disabili) o causando non pochi disagi agli altri concittadini (occupando parte della sede stradale o posizionandosi davanti a passi carrabili e divieti di sosta).

Una situazione che non caratterizza solo la città della Rocca: anche per questo la rubrica “pirla park” potrebbe avere successo in molti altri gruppi virtuali locali. Con conseguenze reali.

Giacomo Visentin