ATTUALITA’ – Lotta alla violenza sulle donne nel nostro territorio

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67f5a674eb8b2d25efbb9b1670d4edeae0ce8020ac401d06126b831614 milioni di donne in Italia sono vittime di almeno un episodio di violenza nella loro vita, e la maggior parte di esse purtroppo non lo denuncia. Ma dietro a questi numeri così agghiaccianti ci sono volti, persone con una storia e una vita che non devono essere per nulla facile.

Questa è dunque la realtà che ci circonda, e noi che possiamo fare?

L’assessore alle Pari opportunità e alla Famiglia Silvia Ruzzon ci informa che Este è in prima linea nella lotta a questi soprusi.

Il Ministero delle Pari opportunità ha presentato due progetti, uno di sostegno ai centri antiviolenza ed uno di possibilità di aprire nuovi spazi, al fine di essere finanziati. Il Centro Veneto Progetti Donna Auser di Padova, interessatosi al programma, ha pensato di rivolgersi anche alla bassa padovana, poiché sprovvista di questo tipo di servizi – erano attivi quelli generici proposti dall’ULSS, senza quindi specificità di sostegno e cura- ed anche perché la nostra provincia continua a ricevere segnalazioni proprio da questa zona. Si è inoltre subito pensato al comune di Este, poiché questo ha sempre espresso sensibilità a problematiche di questo genere. La proposta è stata quindi accettata di buon grado.

Il Centro Donna di Padova funge da capofila e presenta il progetto, data l’esperienza e la professionalità, e come partner si affiliano il nostro comune e l’associazione Mondogira, unione di promozione sociale. Il Comune atestino offre tre appartamenti di proprietà dello stesso, e si prende carico di istituire lo Sportello Donna proprio per aiutare queste ultime, ascoltarle ed accompagnarle all’uscita di questo tunnel in modo che possano riprendere in mano la loro vita, Mondogira invece dispone di tutta l’equipe adatta: psicologi ed operatori che fungono da accoglienza ed ascolto.

Avanzato il progetto, il Ministero ne ha offerto un grande riconoscimento, classificandolo come secondo nel nord Italia e, a fine 2012, è stato confermato il finanziamento, piuttosto cospicuo, di  160 mila euro, di cui 100 mila adibiti per la sistemazione delle case, ed i restanti per l’istituzione dello sportello.

L’assessore ci spiega inoltre che il piano ha scadenza biennale, ma Este si impegna a sostenerlo anche per l’ulteriore ciclo, impostando quindi il lavoro con la sovvenzione ottenuta e facendolo poi crescere autonomamente. Ciò che si spera è che, alla fine di questi quattro anni, l’ULSS si prenda carico di questa iniziativa e se ne metta a capo.

Già dall’inizio dell’anno i casi di donne uccise ammontano a cinque, e dietro a questi omicidi ci saranno plurime situazioni di donne maltrattate che non hanno il coraggio per parlare, o non hanno i mezzi per uscire da questo inferno. Non avere la possibilità di avere un sostegno è comunque dimostrazione di poca civiltà, dato che questo tipo di servizi in questi tempi diventano essenziali.

Non dobbiamo assolutamente continuare a minimizzare, invitare alla sopportazione o sviluppare un atteggiamento di omertà, si devono affrontare queste tematiche con serietà e professionalità, offrendo alle donne strumenti per combattere la dura realtà.

Este per l’appunto si mostra come parte attiva per porre fine a questi percorsi così difficili ed umilianti, e l’impegno è soprattutto morale, poiché si crede alla capacità dell’uomo di poter uscire da queste situazioni che deprimono e comprimono l’essere umano.

Per quanto riguarda lo sportello, non ne è ancora stata individuata la sede, e per ora è situato presso i servizi sociali; sarà inoltre attivato un numero di telefono, quasi sicuramente verde, attivo 24 ore su 24.

Il 15 dicembre scorso, al fine di sostenere questa iniziativa, il Gabinetto di lettura ha ospitato la presentazione del progetto e un’asta pubblica, con materiale offerto da artisti atestini, proprio per l’occasione: il risultato è stato davvero soddisfacente, la risposta dei cittadini è stata generosa e sentita. In proposito informiamo che è aperto un conto corrente, Comune di Este – “Sostegno centroantiviolenza Este” IBAN: IT07 Z 06225 12294 1000 0000 1730.

L’assessore Ruzzon  ci comunica inoltre che tutti i cittadini atestini sono molto sensibili ed attenti a questa iniziativa, dato che sapere dell’esistenza di un servizio del genere crea speranza.

E’ bene che noi tutti siamo informati di queste novità che riguardano il panorama atestino, e, anche noi giovani, partecipiamone come parte attiva.

Ringraziamo di cuore l’assessore Silvia Ruzzon, e noi di Estensione ci prenderemo carico di tutta la pubblicità possibile per promuovere questo fantastico progetto.

Ilenia Sanna