ATTUALITA’ – Este insieme alle donne vittime di violenza

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ImmagineNel numero della scorsa settimana Chiara Milan ci ha invitato a riflettere su un tema particolarmente delicato: quello della violenza sulle donne. Noi pensiamo che si possa e si debba parlare di più dell’argomento. Per questo diamo spazio a un’importante iniziativa che ha avuto luogo pochi giorni fa nella nostra città.

Il comunicato stampa del Comune. Il Comune di Este ha scelto di stare in prima linea nella lotta alla violenza contro le donne. Lo scorso luglio infatti è stato finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri un Progetto che sarà realizzato in collaborazione con il Centro Veneto Progetti Donna e con l’Associazione Mondogira, e che prevede l’apertura ad Este di uno Sportello Donna, che offrirà sostegno psicologico, legale, e di tre case di accoglienza per donne che devono uscire da situazioni di violenza. La violenza sulle donne è un problema che riguarda tutti: i dati ci dicono che sono circa 14 milioni le donne in Italia che hanno subito almeno un episodio di violenza nella loro vita. E la maggior parte di esse non lo denuncia. Ma dietro ai numeri ci sono i volti, le storie e le vite di donne che nella maggior parte dei casi convivono con la violenza per moltissimo tempo. Per questo motivo riteniamo fondamentale essere presenti per tutte le donne, e i loro figli, che vivono situazioni di violenza per permettere loro di riprendere possesso della propria vita, che per troppo tempo è stata loro negata. Abbiamo perciò organizzato un evento volto a sostenere questo ambizioso progetto: un’asta benefica (tenutasi lo scorso 15 dicembre presso il Gabinetto di Lettura) dove è stato possibile acquistare oggetti ed opere d’arte donati per l’occasione. Il ricavato sarà destinato a coprire le spese per il mantenimento delle ospiti delle case e contribuirà a creare un fondo per dare continuità all’attività anche dopo la fine del finanziamento.

Per info

Mariangela Zanni 3466295396

A cura della redazione

Ringraziamo Miriam Furlan per la segnalazione