ESCLUSIVA: Sala prove completata, allo Zanchi apre anche una scuola di musica e teatro

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1368693_10201326899728088_600226225_nRicordate l’articolo di Estensione n° 14, del 27 febbraio 2013, in cui si portavano alla luce i ritardi nel completamento della sala prove di Este? Ebbene, dopo un’attesa di quasi un anno e mezzo, quest’opera ricavata all’interno del complesso in Via dell’Atleta 1, che ospitava la succursale del liceo Ferrari e dove ha attualmente sede la scuola media Zanchi, è praticamente confezionata, ed è pronta ad essere scartata a metà settembre. Ma non è finita qui: insieme alla saletta sorgerà anche una scuola di musica e di teatro a tutti gli effetti. Ce lo confermano davanti a un buon caffè domenicale Andrea Quadarella e Antonio Di Nunno, membri dei “Giovani d’Este“, associazione vincitrice del bando per la gestione del nuovo spazio atestino dedicato all’attività musico-teatrale, in collaborazione con la compagnia teatrale “MenTalmente Instabile“.

Ciao ragazzi. Mi potreste fare una breve cronologia degli eventi antecedenti alla vostra vittoria del bando per l’amministrazione della sala prove?

“Ciao. Più di un anno fa è stato aperto un bando tra varie aziende che dovevano installare un box all’interno della scuola Zanchi. Il concorso è stato vinto e il box è stato installato, ma il bando per la gestione, a causa di vari problemi burocratici, è stato aperto solo a maggio di quest’anno. Tra le associazioni partecipanti eravamo l’unica con sede a Este. Finalmente a fine luglio è arrivata la comunicazione della nostra vittoria, obiettivo raggiunto in collaborazione con la Compagnia MenTalmente Instabile.

Questi ambienti come sono strutturati? Come sono organizzate le attività negli spazi che vi sono stati affidati?

“Lo spazio assegnatoci è al piano terra. Le sale a disposizione per l’attività musico-teatrale sono tre, di cui una è totalmente insonorizzata. Oltre alla sala prove, quindi, abbiamo pensato di creare una vera e propria scuola di musica e di teatro, con dei corsi in cui le due arti si fondono. Il direttore di questa scuola sarà Jozef Pjetri, rinomato musicista, compositore e direttore d’orchestra, molto noto nell’ambito della musica classica. Ha 28 anni, ma è un talento assoluto; addirittura, alcuni suoi pezzi sono già insegnati nei conservatori. Per quanto riguardo l’offerta dei corsi, come detto, accanto a quelli classici come chitarra, basso, batteria, canto, sceneggiatura, regia e recitazione teatrale fioriranno dei generi “ibridi”, come le lezioni di teatro-canzone e di musica greca; ovviamente se non vi sarà un’alta frequenza alcune di queste potrebbero cessare anzitempo. Le prime settimane serviranno a capire come muoversi in questo senso. In ogni caso, per ciascun corso abbiamo degli insegnanti di altissimo livello. Alla fine dell’anno verrà organizzato un evento particolare, che va oltre il canonico saggio musicale o teatrale, per testare il livello raggiunto dai ragazzi.”992424_10201326899808090_1624474141_n

Quali sono i costi che i frequentanti dei corsi di musica e teatro dovranno sostenere?

La nostra gestione è essenzialmente senza fini di lucro; purtroppo, però, gli insegnanti sono dei professionisti, ed è giusto che vengano ricompensati. I vari corsi hanno prezzi diversi fra loro: alcuni avranno un costo mensile compreso tra i 20 e i 40 euro per 4-5 lezioni, per altri il prezzo sarà più elevato. Le lezioni durano un’ora e si possono svolgere con cadenza settimanale o anche due volte a settimana, a seconda degli impegni degli insegnanti.”

Qual è la strumentazione a disposizione nella sala prove? Di che livello è?

Il box non è molto grande: 4 metri di lunghezza per 4 di larghezza per 2,10 metri di altezza, ma la strumentazione è tutta di alta qualità: le casse per l’impianto voce sono due FBT da 400+100 watt ciascuna; gli amplificatori per le chitarre sono due Marshall da 100 watt ciascuno, testa-cassa solid state, detti anche transistor; l’amplificatore per il basso è un Peavey da 400 watt; la batteria è una Pearl completa; infine, abbiamo comprato una tastiera Casio a tasti pesati. La saletta poi è ovviamente fornita di mixer, cavi, leggii, supporti, microfoni, sgabelli. Un gruppo che viene a provare deve portarsi da casa solo gli strumenti. Assicuriamo inoltre un rifornimento costante di bacchette per batteria di varie misure, mute di corde per chitarra, mute di corde per basso, plettri di varie dimensioni e spessori, eventualmente anche accordatori. Nel corridoio all’esterno ci saranno distributori automatici, una segreteria e, ovviamente, un bagno.”

In che giorni sarà aperta la sala prove? Quali sono i prezzi per i gruppi che la frequenteranno?

La saletta sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 24, ed è prenotabile a turni da due ore. I prezzi sono veramente competitivi: dalle 14 alle 20 il costo per due ore sarà di 13 euro, dalle 20 alle 24 di 16 euro. In più, i giovani in età compresa tra i 14 e i 18 anni, frequentanti gli istituti scolastici atestini, godono di una tariffa ridotta, pari a 8 euro per 2 ore, nella fascia oraria compresa tra le 14 e 20. Tutto questo per ribadire che il nostro obiettivo non è il profitto; ciò che arriva dai gruppi servirà appena a coprire le spese. A proposito di costi, sottolineo il fatto che noi gestori non spendiamo nulla per quanto riguarda l’uso di energia elettrica, di acqua e del riscaldamento. Sono tutte spese sostenute dal Comune, e ringraziamo pubblicamente l’amministrazione per questo.”

La sala prove quando verrà aperta a tutti gli effetti? I corsi della scuola di musica e teatro?

La sala prove verrà aperta molto probabilmente per metà settembre, al peggio alla fine del mese. I corsi più probabilmente prenderanno il via verso fine mese, in modo da cominciare l'”anno musicale” sicuramente entro il 1° ottobre. L’obiettivo finale è di creare un flusso di persone continuo e di rivalorizzare la struttura della scuola media Zanchi, rendendola un centro di ritrovo per i giovani che amano la musica e il teatro.

Anche questa volta facciamo un nodo al fazzoletto, fiduciosi che tutte le attività previste aprano i battenti il 1° ottobre. Se realizzata adeguatamente dai gestori e se partecipata in maniera entusiasta dai cittadini, questa iniziativa può colmare un’enorme lacuna nel panorama artistico atestino, facilitando lo sviluppo di giovani musicisti e attori (oramai numericamente carenti) e aprendo la strada a eventuali progetti dello stesso stampo.1305302_10201326899848091_201602179_n

Giacomo Visentin

5 Commenti

  1. per informazioni, contatti, chiarimenti, prenotazioni, notizie sui corsi o iscrizioni agli stessi contattatemi su facebook oppure al numero 3403791663 o ancora meglio contattate l’associazione sulla pagina del gruppo facebook https://www.facebook.com/groups/giovanieste/566156546753829/?ref=notif&notif_t=group_activity o al numero 3409235502 (segreteria), oppure sul sito, sulle pagine o attraverso i contatti della compagnia mentalmente instabile. Grazie ai ragazzi di estensione per l’articolo e l’interesse!

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