Il Torneo Internazionale di Abano è salvo: a giugno la 26^ edizione

Evitato il rischio sospensione, dall'8 all'11 giugno torna la kermesse calcistica riservata alla categoria Esordienti. Ecco il programma della manifestazione di cui Estensione è quest'anno media partner

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ABANO TERME. Qualcuno l’aveva già dato per spacciato: caduta l’amministrazione lo scorso giugno e venuta quindi a mancare la presenza di un assessore allo sport, nessuno pareva volesse accollarsi l’organizzazione di un evento tanto celebre quanto costoso. L’idea era quella di “stare fermi un giro” ed evitare un’edizione in tono minore. E invece il Torneo Internazionale di Calcio Giovanile Città di Abano Terme” non si prende nessun anno sabbatico e ritorna con la sua ventiseiesima edizione – la prima fu nel 1991 – in programma dall’8 all’11 giugno. Un arco temporale inedito per la kermesse, solitamente disputata durante i ponti del 25 aprile o del 1° maggio, di cui Estensione è quest’anno media partner.

La manifestazione è stata presentata questa mattina a Villa Bassi Rathgeb, alla presenza di Pasquale Aversa, commissario straordinario del Comune termale, Gianfranco Bardelle, presidente del Coni Veneto, Giuseppe Ruzza, presidente del comitato regionale veneto della Figc, e Gianni Meggiolaro, dirigente Figc e presidente del Genc, il Gruppo Ex Neroverdi Calcio. È stato proprio l’intervento dell’associazione di promozione sociale a permettere l’organizzazione del più torneo europeo riservato alla categoria Esordienti (quest’anno ai ragazzini nati nel 2004). In soccorso del Genc sono intervenuti anche il Comune di Abano, che ha stanziato 20 mila euro, e gli albergatori, alcuni dei quali si sono resi disponibili ad ospitare gratuitamente le 16 squadre che parteciperanno al “piccolo Viareggio”.

Il numero delle iscrizioni è in discesa – nelle edizioni precedenti si arrivò a punte di 24 squadre – ma resta un successo, visto il ritardo accusato dalla macchina organizzativa, partita solo un paio di mesi fa. «Abbiamo contattato oltre 50 società, purtroppo molte saranno impegnate in altre manifestazioni parallele» spiega Meggiolaro. Non ci sarà infatti nessuna delle “big” italiane e straniere tradizionalmente presenti al torneo, come Inter, Milan, Juventus, Paris Saint Germain, Bayer Leverkusen, Chelsea o Benfica, ma il livello della competizione, che negli anni ha visto calcare i propri campi da futuri campioni come Riccardo Montolivo e Sebastian Giovinco, resta comunque altissimo. Ai nastri di partenza, suddivise in quattro gironi da quattro squadre ciascuno, ecco Cittadella, Fiorentina, Lugano, Vojvodina (girone A), Abano, Sparta Praga, Venezia, Wacker Innsbruck (girone B), Padova, Lokomotiv Zagabria, Spal, Internacional Tirana (girone C), Due Monti Abano, Groningen, Koper ed Hellas Verona (girone D).

Quattro i campi da gioco che ospiteranno le sfide: Torreglia, Monterosso, San Giuseppe e lo Stadio delle Terme, teatro delle finali di domenica 11, in coincidenza del giorno delle elezioni amministrative che coinvolgono Abano Terme, chiamata a eleggere il proprio sindaco. Si parte giovedì 8 giugno con le prime gare di qualificazioni, la consueta cerimonia di apertura e la partita inaugurale tra la squadra di casa, i neroverdi dell’Abano Calcio, e i cechi dello Sparta Praga. Venerdì 9 seconda giornata di sfide eliminatorie e, alla sera, la “Charity Dinner“, la cena di gala aperta al pubblico a cui saranno invitati dirigenti, tecnici delle squadre e testimonial sportivi. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all’Associazione Hospice Pediatrico Padova Onlus “L’isola che c’è”. La mattinata di sabato 10 sarà dedicata alle ultime gare di qualificazione, con il pomeriggio riservato alle semifinali tra le prime dei rispettivi gironi e le “finaline” per tutte le altre formazioni. Domenica mattina, come detto, le due finalissime per decretare chi succederà all’Inter nel prestigioso albo d’oro della kermesse. Per il calendario completo della manifestazione e ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.abanofootballtrophy.com.

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