SPORT – Basket Redentore: Ianno super, la Promozione si rialza

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redentore_mattia_ianno-e1353315784718Torna alla vittoria la Pallacanestro Redentore e lo fa contro un avversario tutt’altro che semplice da affrontare: l’ostico Albignasego, che tenta in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote alle Furie Rosse. Stavolta però gli uomini di coach Limena stringono i denti, non cedono al nervosismo e si dimostrano squadra vera, trascinati da un Mattia Ianno finalmente leader (21 punti messi a referto per lui) e dal solito cecchino Alessandro Franchin (14). Grazie a questo successo gli Atestini riagganciano la Piovese (sconfitta ad Abano) in classifica, ma restano terzi in virtù della differenza canestri negli scontri diretti.

Al PalaRedentore si vede una discreta presenza di pubblico e il presidente Trimarchi è in panchina per stare vicino ai suoi giocatori. Due le novità: il look insolito di coach Limena, che sfoggia una lunga barba grigia, e il nuovo acquisto dei biancorossi, il giovane Stanojevic. Partono a razzo gli ospiti: parziale di 7-0 in un amen, i padroni di casa faticano a entrare nel vivo del match. Ianno firma il 6-9 dopo 6’, poi Alessandro Franchin realizza la prima bomba della sua serata portando il punteggio in parità. I ritmi sono alti e le due squadre si fronteggiano a viso aperto, nessuno si tira indietro nei contatti e gli arbitri hanno il loro bel da fare. Birro sostituisce Donato in cabina di regia e con lui il Redentore in attacco gira splendidamente. Ianno spara alla disperata sulla sirena, ma il risultato non cambia: 19-17.

Nel secondo quarto è la formazione atestina a cominciare alla grande con un bel contropiede gestito da Ianno e Stanojevic. Le reiterate proteste dell’Albignasego vengono sanzionate con un fallo tecnico e le Furie Rosse possono andare in fuga, nonostante qualche buona occasione sprecata. La tripla di Dal Santo regala il massimo vantaggio ai suoi (+9), ma gli ospiti replicano con un secco 6-0 che riapre i giochi. Ortoman, ancora non al top della condizione dopo l’infortunio, realizza alcuni pregevoli canestri e all’intervallo le due squadre sono sul 39-32.

Al rientro in campo Alessandro Franchin e Ianno provano a imprimere una svolta alla sfida, ma l’Albignasego non molla, continua a giocare con grande energia e appena può cerca di buttarla sul nervosismo. L’impatto di Ortoman stavolta è negativo, il giovane cestista atestino butta via due palloni e viene richiamato in panchina. Stanojevic vola in contropiede, evita il ritorno di un avversario e mette a segno il 53-45: per lui un buon contributo, si è saputo calare subito nel nuovo ambiente. Dategli il tempo di imparare gli schemi e completare l’inserimento, e diventerà una pedina fondamentale nello scacchiere di coach Limena.

Si va agli ultimi e decisivi 10’. Gli ospiti piazzano un break di 4-0 e dopo meno di 3’ raggiungono la parità. In pochi attimi di follia il vantaggio faticosamente costruito dal Redentore per tutta la partita è andato in fumo. I tifosi di casa sono impietriti in tribuna e coach Limena scaglia rabbiosamente per terra la lavagnetta. E’ il momento più difficile della gara, anche perché Pasqualotto commette il quinto fallo ed è costretto a lasciare il parquet. I minuti passano, si segna pochissimo e la tensione aumenta: serve una fiammata che riporti l’inerzia nelle mani degli Atestini. E la fiammata, manco a dirlo, arriva: Ianno spara dall’arco e trova il fondo della retina, facendo esplodere il PalaRedentore. Donato difende come un indemoniato e subisce sfondamento, gli ospiti tornano sul -2 ma è l’ultimo sussulto. Picelli e ancora Ianno dalla lunetta spengono le ultime speranze dell’Albignasego: alla sirena è 69-63.

Davide Permunian