Il Redentore corre e diverte: 79-76 al Buster Verona

Prima vittoria in campionato per gli uomini di Baù, che soffrono nel terzo quarto ma poi rimontano e la chiudono dalla lunetta. Prestazione maiuscola del giovanissimo Alessandro Moro: per lui 18 punti in 17 minuti di utilizzo

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ESTE. Dopo il ko all’esordio contro il San Bonifacio buona la prima casalinga del Redentore, che al termine di una gara tiratissima batte 79-76 il Buster Verona. Positiva la prestazione dei biancorossi: dopo un ottimo primo tempo e il calo del terzo quarto (un problema, questo, che si trascina dalla scorsa stagione), è arrivata un’eccellente frazione finale, nella quale Roin e compagni hanno alzato vertiginosamente l’intensità difensiva e sono riusciti a raddrizzare il risultato. Oltre al solito Raffaele Guarini (19), ormai risconosciuto leader offensivo della squadra, in casa atestina si coccolano il giovane talento Alessandro Moro, classe 2002, che alla sua seconda partita in serie D è stato capace di mettere a referto 18 punti in 17 minuti di utilizzo. Per il futuro, insomma, c’è di che essere ottimisti. Gli ospiti, al primo ko dopo il successo di misura contro la Scuola Basket Polesine, si sono aggrappati ai 21 punti di capitan Filippini e a una rimonta che a un certo punto sembrava avviata sui giusti binari, ma non è bastato.

Il match. All’Itis Euganeo, di fronte agli spalti quasi pieni, partono bene gli uomini di coach Baù: ritmi alti, corsa, voglia di divertire e divertirsi. Il Redentore prova subito a condurre l’incontro e chiude il primo quarto sul 23-20. Copione simile nel secondo periodo: l’Este è sempre avanti, ma il Buster rimane pienamente dentro la partita. Moro piazza la bomba allo scadere e al riposo è 46-40. Nel terzo quarto nella squadra biancorossa qualcosa si inceppa: la manovra perde fluidità, il canestro non arriva più e il Verona ne approfitta per ribaltare l’inerzia a proprio favore. Si va all’ultimo periodo sul 55-62. Nei dieci minuti conclusivi il Redentore centuplica la propria aggressività, recuperando diversi palloni e colpendo con discreta precisione dall’arco. Gli ospiti lottano, ma gli atestini tornano in vantaggio, gestiscono bene il delicato finale e la chiudono dalla lunetta grazie anche alla mano ferma di Riccardo Guarini, altro prodotto della cantera biancorossa. Alla sirena è 79-76.

Raggiante coach Fabio Baù: «Questo gruppo formato da tanti giovani aveva bisogno di una vittoria. Nei primi due quarti a tratti abbiamo espresso una buona pallacanestro e nonostante le difficoltà del terzo mi è piaciuta poi la reazione dei ragazzi. Un elogio particolare va a Moro che ha dato un contributo fondamentale, ma tutti quanti hanno messo il loro tassello». In vista dei prossimi impegni c’è però ancora tanto da lavorare: «Dobbiamo diventare più solidi in difesa, essere più squadra e far sì che ciascuno trovi la miglior condizione. Abbiamo comunque tanta voglia di crescere e fare bene».

Tabellino Pallacanestro Redentore-Buster Verona 79-76 (23-20, 46-40, 55-62)

Redentore: Moro 18, Bottaro, Guarini R. 6, Rossini 2, Imboccioli 1, Roin (k) 9, Picelli 9, Ianno 2, Guarini R. 19, Perencin 4, Vascon 9, Zullato. All.re: Fabio Baù. Vice all.re: Silvio Limena. Tiri liberi: 20/27.

Verona: Selleri, Checcini 6, Fazioni 0, Geroin 1, Campana 10, Filippini (k) 21, Campolongo 10, Cantaluppi 1, Cordioli 6, Bordato, Glucini 19, Barba 2. All.re: Massimo Barbieri. Vice all.re: Nicolò Zorzi.

Serie D girone Verde seconda giornata, risultati: Arcella-Mestrno 76-82, Polesine-L’Argine 76-72, Altavilla-Vigodarzere 81-64, Roncaglia-San Bonifacio 62-73, Redentore-Buster 79-76, Solesino-Schio 70-64, Peschiera-Malo 84-60. Classifica: Peschiera, Altavilla e San Bonifacio 4, Roncaglia, Redentore, Buster Verona, Mestrino, Araceli Vicenza, Polesine, Solesino e Arcella 2, L’argine, Schio, Malo e Vigodarzere 0

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