Redentore, all’Itis arriva il Noventa. “Sfida complicatissima”

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(Foto: pixabay.com)
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“Sarà una partita difficilissima”. Non ha dubbi Mirco Battistella, dirigente della Pallacanestro Redentore. Stasera all’Itis Euganeo di Este la compagine guidata da coach Baù affronterà la Pallacanestro Noventa in una gara valida per la decima giornata del campionato di Promozione maschile. Vincendo, i padroni di casa raggiungerebbero quota 14 punti, attestandosi a -4 dalla capolista Terme Euganee assieme allo stesso Noventa, al Rovigo e all’Arcella. Ma l’impresa è tutt’altro che agevole. “Purtroppo abbiamo l’infermeria piena e quindi sarà sicuramente una sfida in salita, anche se sono sicuro che chi entrerà in campo darà il meglio di sé”.

In effetti, la dea bendata negli ultimi tempi non sembra guardare con favore alle Furie Rosse e la lista degli indisponibili è lunga (out Stanojevic, Roin, Perencin e Picelli). Ciononostante, l’appuntamento assume i contorni di una prova di maturità. “La nostra squadra è ancora un cantiere aperto, non possiamo certo dire di aver trovato un equilibrio che ci consenta di gestire sempre al meglio tutte le situazioni. Siamo capaci di tutto, passiamo dal farci rimontare 20 punti e compromettere seriamente un risultato già acquisito, come nell’ultima trasferta a Mortise, al recuperare una partita che ormai ci vedeva spacciati come accaduto lo scorso turno contro il Vigonza. Un successo stasera sarebbe molto importante, non tanto per la situazione di classifica, in quanto il campionato è ancora lungo, ma per dare ancora maggiore consapevolezza ai nostri giocatori e aumentare la loro autostima”. 

Vincere per trovare costanza, dunque, e dare ulteriore slancio al gruppo in vista della seconda parte di stagione. “L’inizio è stato complesso, abbiamo avuto molta discontinuità. Penso che i ragazzi abbiano offerto il peggio di sé nella trasferta di Rovigo, dove non siamo mai riusciti ad entrare in partita”. Proprio in seguito a quel brutto scivolone, però, è arrivato il cambio di marcia, con quattro vittorie consecutive. Come se, una volta toccato il fondo, fosse arrivato il momento di risalire. “Siamo stati bravi a reagire in fretta e a rimetterci nella giusta carreggiata. La lezione, forse, ci ha fatto tutto sommato bene”.

Dall’altra parte un Noventa che dopo le prime due non ha più perso e che tra le frecce del suo arco ha un certo Davide Scucchiari, ala forte classe 1990, 197 cm di altezza e ben 14 punti di media a partita. Insomma, le premesse per una serata dalle grandi emozioni ci sono tutte. Palla a due alle ore 20. 45.

 

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