Pallanuoto, Serie C: l’Aquaria batte e scavalca la Bentegodi, continua la rincorsa alla Serie B

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(Fonte foto: www.pallanuotopiovedisacco.it )
(Fonte foto: www.pallanuotopiovedisacco.it)

Nell’arena della piscina “Monte Bianco” è andata in scena una delle sfide decisive per la lotta promozione. A darsi battaglia, a Verona, ci hanno pensato la Fondazione Bentegodi e l’Aquaria che, senza deludere le aspettative, hanno dato vita a una gara spettacolare fino all’ultimo secondo disponibile. In gioco c’è la promozione in Serie B e nessuno, tra scaligeri e piovesi, ha intenzione di lasciar fuggire in classifica il Tergeste. Le attese non sono state tradite: quello di sabato sera è stato un big match contraddistinto da un mozzafiato testa a testa che però, alla fine, vede primeggiare l’Aquaria che con un 9-10 scavalca Bentegodi e resta sulla scia della prima della classe.

Dopo i primi minuti di studio da parte di entrambe le compagini, i ragazzi di mister Longhin adottano un pressing aggressivo e sfiorano il vantaggio in un paio d’azioni, ma a tenere inviolata la porta dei padroni di casa ci pensa Andrea Compri che nulla però può fare sui centri, realizzati in superiorità numerica e a fine parziale, di Trevisan e Tredese.

Nel secondo parziale gli animi si scaldano e la piscina si infiamma: le cinque espulsioni ai danni dei padovani e il rigore a favore della formazione scaligera facilitano i padroni di casa nel recupero dello svantaggio con le reti di Benassuti, Zumerle, Bellisola e Petrozza. Un Compri para-tutto respinge l’assedio piovese, ma il trio Bacelle-Cavinato-Trevisan tiene davanti l’Aquaria con un tiro “no look” del numero 2 che gonfia la rete veronese e porta il risultato, a metà partita, sul 4-5.

Nel terzo quarto arriva la virata fondamentale della gara: i piovesi blindano la porta con Gaspari e si portano in attacco. Con Ciatto prima e Cirillo poi, l’Aquaria rifila due goal agli scaligeri sfruttando la superiorità numerica e il momento di instabilità dei padroni di casa.

All’inizio dell’ultimo tempo il risultato è 4-7, ma la partita è tutto fuorché finita. Nei primi secondi del quarto parziale arriva il colpo di coda della Bentegodi che va in rete con un pallonetto da manuale di Petrozza. La gara sembra prendere una brutta piega per il team guidato da Longhin che subisce una pioggia di espulsioni. Il ritmo del gioco aumenta e il botta e risposta diventa ogni minuto sempre più frenetico: sul 6-9, dopo le reti di Benassuti e De Luca da una parte e di Bacelle dall’altra, i veronesi accorciano le distanze con Zumerle a meno di tre minuti dalla fine. La replica arriva immediata con un gran tiro di Ciatto che segna la decima rete per la formazione piovese che conduce per 7-10. A un minuto dalla fine la Bentegodi tenta il tutto per tutto riversandosi nell’area avversaria: Bellisola marca l’ottavo goal e Zumerle a 1” segna il nono. Tutto inutile per i padroni di casa.

Il tempo si esaurisce e l’Aquaria espugna Fondazione Bentegodi per 9-10. Mister Longhin può dirsi soddisfatto dei suoi che si portano in seconda posizione e continuano l’inseguimento della Tergeste, vittoriosa in casa con la Cabassi Carpi. Ora, prima dello scontro diretto del 6 giugno, alla squadra padovana spetta la delicata trasferta a Riccione, definita dall’allenatore “l’ultima grande insidia prima di Trieste”.

Risultati 15^ giornata:

Reggiana Nuoto-US Persicetana 4-5, Coop Nordest Parma-Polisp. Riccione 7-5, Mondo Sport BL-Rari Nantes Verona 4-7, Tergeste PN-Cabassi Carpi 11-9, Fondazione Bentegodi-ASD Aquaria 9-10

Classifica dopo la 15^ giornata:

Tergeste 40, ASD Aquaria 38, Fondazione Bentegodi 36, Coop Nordest Parma 31, US Persicetana 24, Reggiana Nuoto 21, Rari Nantes Verona 15, Polisp. Riccione 9, Mondo Sport BL 6, Cabassi Carpi 1.

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