martedì 16 Luglio 2019
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L’attività fisica previene i tumori. Ma in Italia non ne facciamo

(Foto: www.deabyday.tv)
(Foto: www.deabyday.tv)

Ottanta miliardi di euro e circa mezzo milione di morti: è il pesantissimo prezzo pagato dai cittadini europei a causa della loro scarsa attività fisica. A dirlo un’indagine del Cebr (Centre for Economics and Business Research), che si è concentrata sui casi di Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Germania e Polonia. Preoccupanti i dati riguardanti il nostro Paese, dove il 38 per cento delle donne e il 28 degli uomini non fanno sufficiente movimento. Male anche i giovani: il 92% dei tredicenni non raggiunge i livelli consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, a fronte di una media europea dell’83%. Il che, spiegano gli esperti, è un grosso problema.

Coronaropatie, diabete di tipo 2, tumori del colon retto e del seno, osteoporosi. Sono solo alcune delle patologie che possono essere favorite dalla sedentarietà. L’attività fisica, poi, agisce come antinfiammatorio per le malattie reumatiche e persino come antidepressivo grazie alla produzione di endorfine. Volendo, basterebbe poco: si parla di (almeno) 150 minuti a settimana per la fascia d’età 18-64, ovvero meno di mezz’ora al giorno. E non serve essere degli atleti olimpici, basterebbe semplicemente camminare. Ma la pigrizia, per il momento, pare trionfare su tutto. Anche sulla salute. Quanto ai più giovani (per la fascia d’età 5-17 anni è prevista un’ora di esercizio fisico al giorno), gli esperti puntano il dito contro la scuola, colpevole di aver rinunciato a educare gli studenti al movimento.

Con il termometro che, come in queste settimane, supera abbondantemente i quaranta gradi, è bene tuttavia prestare molta attenzione. Passeggiare o correre a mezzogiorno o alle tre del pomeriggio sotto il sole cocente non è una buona idea perché, se la temperatura dell’organismo diventa troppo elevata, potremmo avere seri problemi. Meglio farlo la mattina presto o la sera dopo le otto, e sempre con calma, senza pretendere troppo da noi stessi e senza correre rischi inutili. E’ consigliabile inoltre bere molto (meglio bevande non fredde) e assumere sali per idratarsi, indossare indumenti di colore chiaro ed eventualmente proteggersi con un berretto.

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Davide Permunian
Davide Permunian
Vicentino di nascita, atestino di adozione. Classe 1993, ho collaborato a diversi progetti giornalistici. Allenatore di pallacanestro, amo i paesaggi e i libri. Mi piace raccontare storie e scrivere poesie.
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