SPORT – Calcio Redentore: Redentore C5, 9 schiaffi alla Gregorense; la Seconda Categoria espugna Montegrotto Terme

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Arriva finalmente una vittoria per la Seconda Categoria del Redentore. I ragazzi allenati da Fabio Vendramin e Federico Battistella hanno espugnato con un secco 2-0 il campo del Montegrotto Terme, formazione adagiata all’ultimo posto in classifica con soli 8 punti. Le segnature decisive arrivano nel secondo tempo e sono di Francesco Nicolini e della punta Carlo Costantini. La formazione atestina si trova ora al tredicesimo posto in classifica con 16 punti, ma con ancora due gare da recuperare rispetto alla maggior parte delle formazioni del girone. La prossima partita (domenica 17 febbraio alle 15.00) vedrà il Redentore impegnato in un altro scontro diretto, in trasferta sul campo del Ciaobio Arre, squadra davanti ai biancorossi di soli due punti.

Stando ai pronostici, doveva essere una partita combattuta. A leggere il risultato, non lo è stata per niente. Nella 18° giornata del girone H di Serie D, in un Paleste caldissimo il Redentore C5 strapazza anche la Gregorense Trinitas, seconda della classe, con un sonoro 9-3 che lancia i ragazzi di mister Vettori a 32 punti (a meno tre dalla Gregorense stessa), mantenendoli a meno uno dal Bassanello Guizza, terza forza del campionato.

Quintetto di partenza del Redentore (in maglia verde nonostante il turno casalingo) formato da Romito tra i pali, dalla linea difensiva Moretti-Lisiero e dal duo offensivo De Marchi-Fornasiero. I primi cinque minuti, a dispetto di quanto si possa pensare, sono un monologo sterile della Gregorense, che fa girare il pallone senza mai, però, impensierire Romito. La fase di studio finisce qui, gli atestini prendono in mano la partita, portandosi sul 4-0 già durante la prima frazione di gioco, grazie al poker di Fornasiero, tornato fresco e riposato dopo il turno di squalifica. La ripresa si apre con il gol della Gregorense, frutto di una sfortunata autorete di Lisiero; Fornasiero rispedisce i patavini a meno 4: 5-1. La distanza però si accorcia pericolosamente a un quarto d’ora dalla fine, quando gli ospiti prima finalizzano un rigore concesso per fallo di “Coca” Lisiero, e poi segnano il 5-3, complice anche la sostituzione del portiere con un quinto uomo di movimento che li permette di essere più offensivi. Ma, si sa, giocare con cinque uomini di movimento ha i suoi pro e i suoi contro. Infatti, ad ogni palla persa dalla Gregorense, il Redentore punisce a porta sguarnita gli avversari: altri due sigilli di Fornasiero e la doppietta personale di Lisiero fissano il punteggio finale sul 9-3 per il tripudio dei tifosi accorsi al Paleste.

Uomo partita Dario Fornasiero, che entra negli annali con la sua storica prestazione: 7 reti in una sola partita, che lo fanno volare a quota 36 gol in questa stagione. Capocannoniere indiscusso del girone, a più 9 sul secondo in classifica. Piccolo aneddoto: alla vigilia della gara il portierone Giacomo Romito aveva promesso di pagare da bere se la vittoria fosse arrivata con una “clean sheet” per il Redentore, ovvero a rete inviolata. E’ mancato poco, visto che tra autoreti, rigori e gol in superiorità numerica, le reti della Gregorense sono state piuttosto casuali. Prossimo appuntamento venerdì 15 febbraio, ore 21.30, al Paleste per il derby atestino contro il Colli Euganei, formazione all’ultimo posto in classifica. Una sfida da non prendere sottogamba per gli uomini di mister Stefano Vettori, perché il derby è sempre il derby.

A fine gara è arrivata l’intervista a caldo di uno dei protagonisti assoluti delle ultime giornate, l’attaccante Gianluca De Marchi, 10 gol finora in questo campionato.

Ciao Gianluca. Cos’è successo alla Gregorense?

“Ciao. Io direi piuttosto “cos’è successo al Redentore?”! Dopo le prime cinque partite, in cui abbiamo raccolto solo un punto, siamo riusciti a riprenderci. La vittoria chiave è stata quella contro i Colli Euganei. Il nostro segreto è essere sempre presenti agli allenamenti, non manca mai nessuno. In ogni caso, la Gregorense mi è sembrata meglio all’andata, oggi non riuscivano a indovinare un passaggio. Inoltre hanno sostituito il portiere troppo presto, mancavano ancora quindici minuti alla fine”.

A questo punto, dove potete arrivare?

“Siamo a 3 punti dal secondo posto, a un punto dal Bassanello. Vista la situazione, puntiamo al secondo posto”.

Obiettivo personale?

“15 gol a fine anno, ora sono a 10. Ma l’importante è vincere.”

Giacomo Visentin

(hanno collaborato Matteo Vettori e Lucrezia Guzzon per l’intervista)