SPORT – Calcio Redentore: in Seconda Categoria il derby va al Villa, Redentore C5 da brivido ma sempre più quarto

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12 gol in 15 partite, peggior attacco del girone I: la media realizzativa del Redentore nel campionato di Seconda Categoria è “agghiacciante”, come direbbe l’allenatore della Juventus Antonio Conte imitato dal comico Maurizio Crozza. Se la palla non entra le partite non si vincono. E se segnano per primi gli avversari, rimontare diventa un’impresa titanica. Il 3-0 nel derby con l’Atletico Villa è un risultato pesante, il biancorossi precipitano al terz’ultimo posto in classifica; la speranza è che le scorie della sconfitta di Villa Estense non si facciano sentire e che i ragazzi si riprendano già contro il Bagnoli, in casa, domenica 3 febbraio alle 14.30. In attesa dell’uomo giusto in attacco.

Veniamo al calcio a 5. In un Paleste sorprendentemente gremito, la marcia oronero non si arresta. Sotto i colpi di un ritrovato Dario Fornasiero cade anche il Noventa, prima e dopo la partita con 21 punti al sesto posto in classifica, il primo al di fuori dalla zona play-off. Il Redentore sale invece a quota 26 punti, a meno uno dal terzo posto (occupato dal Bassanello Guizza, sconfitto nell’ultimo turno dalla sempre più capolista Villafranchese) e a più cinque sullo stesso Noventa. Passiamo alla cronaca della gara.

Il quintetto atestino è pressoché lo stesso di venerdì scorso, se si eccettua il classico turnover tra i portieri del Redentore: in porta il rientrante Daniele Trivellato, davanti a lui la retroguardia composta da Matteo Vettori  e Corrado “Coca” Lisiero, in attacco il duo De Marchi – Fornasiero, 32 gol in stagione in due.  Proprio dagli ultimi due citati nasce l’azione che porta all’immediato vantaggio dei padroni di casa: tiro dalla trequarti di De Marchi che incontra sulla sua traiettoria il mancino di Fornasiero, il quale impatta al volo mandando la sfera sul montante. Il rimpallo è però favorevole al bomber, che insacca da zero metri. Uno a zero. Il Redentore, sospinto da un poderoso tifo, non si arresta e, in pochi giri di lancette, completa l’opera con Fornasiero (due volte) e Milo Targa: 4-0. Da rivedere la finta di corpo con cui il capocannoniere del girone ipnotizza il portiere vicentino il quale, sbilanciatosi, non può nulla sul destro preciso che s’insacca sotto il sette. Partita in ghiacciaio? Per niente. Il grosso margine di vantaggio ancora una volta abbassa la tensione agonistica nelle gambe e nella testa dei nostri ragazzi, che perdono la concentrazione e sul finire del primo tempo concedono ben due gol alla formazione in tenuta rossa; la prima frazione di gioco si conclude sul 4-2. Il leitmotiv della ripresa è lo stesso dell’ultima parte del primo tempo: Noventa super aggressivo e all’arrembaggio, Redentore in ritirata stile campagna di Russia, e il 4-3 è questione di pochi minuti. Fornasiero prova a risvegliare i suoi imbucando il 5-3. Il doppio vantaggio non scoraggia gli avversari, che prima riaccorciano e poi impattano sul 5-5 a dieci minuti dalla fine. Il Redentore vede vanificato il quadruplo vantaggio iniziale: una vera e propria Caporetto per gli uomini di mister Vettori. Ma tra le file oronero ci sono due giocatori che non si arrendono, Dario Fornasiero e Daniele Trivellato. Il primo, da vero capitano, dimostra di essere uscito definitivamente dalla crisi realizzativa in cui era incappato nell’ultimo mese, realizzando il 6-5 che poi si rivelerà decisivo, grazie anche alla buona sorte gli viene incontro sotto forma di deviazione di un avversario su punizione velleitaria dal limite dell’area; il secondo salva il risultato prima e dopo il gol del capitano  con due parate importanti. Tra un brivido e l’altro il direttore di gara mette fine al confronto e manda le squadre sotto la doccia, per la gioia dei sostenitori atestini e per la delusione dei molti supporters giunti dalla Bassa Vicentina per il C5 Noventa. Episodio chiave nell’azione che porta ad uno dei gol ospiti della ripresa: Fornasiero (sempre lui) intercetta involontariamente la palla con la mano all’interno della propria area, l’arbitro è nei paraggi e non può non concedere il penalty, oltre ad ammonire il capitano atestino. Quest’ammonizione costa cara a lui e al Redentore, essendo il quarto cartellino giallo sventolatogli dall’inizio del campionato: un turno di squalifica che lo costringerà a guardare la sfida esterna con il Torreglia dalla tribuna.

Come intuibile dalla cronaca, i migliori in campo sono stati Dario Fornasiero e Daniele Trivellato. Il numero 10 con il pokerissimo rifilato al Noventa sale a quota 29 in campionato; i tifosi sperano abbia ancora fame. Il portierone risulta decisivo nell’arco di tutta la partita, confermando l’impressione che il Redentore disponga della coppia di portieri più forte del girone di Padova. Unico neo della prestazione oronero la solita perdita di concentrazione una volta in vantaggio. Su questo mister Vettori sta lavorando e dovrà lavorare ancora per molto. Prossimo appuntamento al Palatorreglia di (manco a dirlo) Torreglia, venerdì 1 febbraio, alle 21.30.

Giacomo Visentin (ha collaborato Matteo Vettori)