Calcio, mister Battistella: "Ecco il Redentore per la prossima stagione. E su Travain…"

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Federico “Cicci” Battistella, confermato sulla panchina del Redentore in Terza Categoria (Foto: profilo Facebook dell’intervistato)

La stagione 2014/2015 è ormai alle porte per il Redentore Calcio e così siamo andati a chiedere a Mister Battistella (confermato alla guida degli atestini) qualche delucidazione su rosa, obiettivi e il caso Travain. Sulla rosa molte cose sono cambiate visto l’esodo che ha visto protagonisti molti giocatori facenti parte della squadra retrocessa l’anno scorso. Infatti, sono rimasti nella società di Viale Fiume solo i fratelli Costantini (Carlo e Alessandro), Stefano Bellucco (detto Bruno), Massimo Brocco, Mattia Pagani, Giacomo Visentin, Martino Bovo (visto poco l’anno scorso per problemi fisici), Federico Marmai e Marco Travain.
Proprio su quest’ultimo è ricaduta l’inevitabile domanda sulla sua situazione al quale il mister ha glissato con una semplice ma incontestabile risposta: un laconico “Travain è un nostro tesserato” che quindi chiude le porte sul suo possibile trasferimento altrove. Sui partenti ha voluto precisare che non si tratta di un addio ma spera si tratti di un arrivederci perché spera che qualcuno possa ripensarci e tornare. Si è poi soffermato sulla lista dei nuovi arrivi, che andranno a sopperire le lacune lasciate dai partenti, e cioè Marco Callegaro e Matteo Zaramella (fermi da due/tre anni per problemi fisici ora risolti con un passato nella squadra amatoriale del Valle S.Giorgio), i ritorni di vecchie conoscenze come Davide Rettore, Andrea Fogo, Matteo Vettori e Alessandro Miotto (che hanno militato nelle giovanili del Redentore, alcuni anche in prima squadra).
Faranno parte del gruppo alcuni giovani non più in età per partecipare ai campionati Juniores ossia Ettore Previato, Luca Marini, la freccia della Macedonia Flamour Izejroski e il promettente portiere Gianrico Gattolin; e infine si aggregherà alla squadra anche Alberto Pezzolo che “darà una mano con la sua esperienza più che con il calcio giocato visto che la carta d’identità per lui si fa un po’ pesante”. Insomma la rosa a meno di innesti o cessioni dell’ultimo minuto è questa ed è per usare le parole del mister “un buon mix tra giovani e giocatori d’esperienza che soprattutto quest’ultimi dovranno essere, per il gruppo, dei punti di riferimento dentro e fuori dallo spogliatoio cosa che nella passata stagione è venuta a mancare”. Detto della squadra, ci sarà un avvicendamento anche nello staff: Enrico Dominici (che è stato allenatore degli Juniores del Redentore stagioni addietro) sarà il nuovo vice allenatore che prende il posto dell’uscente Mattia Longo. Confermato invece Vandrino Romito come preparatore dei portieri che insieme al mister e al mister in seconda formerà “la triade interista a comando della prossima stagione” (vista la fede calcistica che accomuna i tre).
Il logo societario (Fonte immagine: redentorecalcio.altervista.org)
Il logo societario (Fonte immagine: redentorecalcio.altervista.org)

Passando agli obiettivi posti dalla società il Mister ha sottolineato il fatto che avendo un gruppo nuovo “tornare subito in Seconda è un bell’obiettivo, ma andrà messo in secondo piano puntando a un progetto più a lungo termine di 2/3 anni, che ha il fine di amalgamare il gruppo e di crescere insieme. Poi non si sa mai, tutto quello che viene noi lo prendiamo volentieri”. La speranza di tornare in Seconda Categoria c’è, ma per vedere se diventerà una concreta possibilità bisogna aspettare di vedere il girone che pescherà il Redentore ma, nonostante questo, Battistella è sicuro che “con la voglia di giocare, con lo spirito giusto e il sacrificio si può fare sicuramente un ottima stagione”. Per  preparare al meglio il gruppo è già stata pianificata la preparazione che partirà il 25 agosto (coadiuvata da Matteo Michelotto, un esperto preparatore atletico) e che prevederà due amichevoli prima del 7 settembre, data prevista per la partita di Coppa, e del successivo esordio in campionato previsto per il 21 settembre.
L’intervista si chiude poi con la domanda sul modulo tattico in cui imposterà la squadra che a suo dire sarà “il classico 4-4-2, che ti permette di essere equilibrato senza doversi sbilanciare troppo. Poi si valuterà, in base alle caratteristiche di ogni giocatore, quale sia il modulo più adatto per non subire troppo e per non essere troppo spavaldi”. Aggiunge poi di avere in mente un altro modulo che a microfoni spenti confessa essere il 4-3-3 ma che aspetterà di vedere i primi allenamenti per decidere se attuarlo o no. Insomma di carne al fuoco ce n’è parecchia, come pure la voglia di rifarsi dalla scorsa tragica stagione; non rimane che aspettare l’inizio della stagione per vedere come si comporterà la squadra e se sarà carica come è sembrato essere il mister Federico Battistella (detto Cicci) ai quali vanno i ringraziamenti della redazione per l’esclusiva intervista rilasciata.
Matteo Vettori

1 commento

  1. Forza ragazzi!! Crederci sempre, arrendersi mai! Chi mi conosce sa che questa mia non è assolutamente retorica..

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