Calcio, Serie D, Pagan: “All’Este per fare il salto di qualità”

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(Andrea Pagan, a destra, stringe la mano a renzo Lucchiari, presidente dell'Este. Foto di redazione)
(Andrea Pagan, a destra, stringe la mano a renzo Lucchiari, presidente dell’Este. Foto di redazione)

È stato presentato ieri pomeriggio Andrea Pagan, il nuovo allenatore dell’Este. Una mossa a sorpresa del patron Renzo Lucchiari che aveva già incontrato l’ex tecnico della Thermal Abano Vinicio Bisioli, per poi virare inaspettatamente su Pagan, 37 anni, reduce dall’esperienza biennale sulla panchina della Clodiense.

“Personalmente non lo conoscevo, me ne hanno parlato tutti un gran bene e quando l’ho incontrato mi ha fatto subito un’ottima impressione” racconta il presidente giallorosso, che esalta le qualità del nuovo mister. “La Clodiense quest’anno aveva un organico modesto. Tuttavia, fino a sei giornate dal termine del campionato era quinta nel girone C, in piena zona playoff (sono poi arrivate sei sconfitte consecutive e il settimo posto finale, ndr). Pagan è un giovane che valorizza i giovani, ciò che cercavamo. Ha voglia di mettersi in mostra e di vincere, proprio come noi”. Giunto all’undicesima stagione consecutiva in Serie D, nelle scorse settimane Lucchiari aveva ventilato un addio, aprendo a una possibile cessione societaria. Ma l’arrivo di un tecnico così ambizioso ha ridato entusiasmo all’ambiente giallorosso. “È vero, c’è crisi. Non si vince spendendo tanto, ma costruendo un gruppo che sia amalgama tra giovani ed esperti. E il gruppo che c’è qui a Este è una vera e propria famiglia“. Obiettivo per il 2015/2016? “Migliorarsi. Quest’anno abbiamo perso almeno 20 punti con le ultime in classifica”.

Altrettanto entusiasta e ansioso di iniziare si dimostra Pagan: “Este mi ha voluto fortemente. Sono qui perché voglio crescere dopo due anni positivi a Chioggia, so che questo è l’ambiente con cui posso fare il salto di qualità: una società con tradizione, prestigio e con l’abitudine a giocare in questa categoria”. L’allenatore chioggiotto dovrà sostituire Zattarin anche nella funzione di direttore sportivo, carica dirigenziale vacante ormai da cinque stagioni. “Sarò io a occuparmi del mercato, e questo mi stimola parecchio. Oggi (ieri, ndr) cominceremo a delineare la campagna acquisti: innanzitutto cercheremo di mantenere il blocco forte composto dai veterani del gruppo, a cui andranno ad aggiungersi due-tre giovani che hanno accumulato esperienza in prima squadra, qualche ragazzo delle giovanili e ovviamente qualche acquisto importante”. Da rimpiazzare, con ogni probabilità, Beghetto (con la Spal manca solo la firma) e Rondon (con il presidente che assicura un rimpiazzo all’altezza). Un cenno anche sul nuovo sistema di gioco: “Di base, gioco con la difesa a quattro e il centrocampo a tre. Lo schema del reparto avanzato varia a seconda delle caratteristiche degli attaccanti che ho a disposizione. In generale voglio una squadra che diverta e che si diverta. Ho la fortuna di ereditare una squadra che è stata allenata bene da chi mi ha preceduto”. Infine, una battuta sul girone nel quale l’Este giocherà nella prossima stagione, con il solito ballottaggio tra girone C e girone D: “Preferisco il primo, anche se nel secondo si respira più calcio”. Per quanto riguarda lo staff, Pagan sarà affiancato dal suo vice Edrik Tiozzo, dal preparatore dei portieri Davide Rossetto e da un preparatore atletico il cui nome verrà ufficializzato a breve.

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