Calcio, Serie D: Este, primo ko. L’Abano ferma il Venezia

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(L'esultanza dei giocatori della Luparense San Paolo)
(L’esultanza dei giocatori della Luparense San Paolo)

Ottava giornata di campionato amara per l’Este, che a Belluno raccoglie il primo ko stagionale. Due squadre abbonate al pareggio: cinque “X” a testa nelle prime sette giornate. Questa volta vincono i padroni di casa, formazione reduce da due quarti posti consecutivi, coincisi con due eliminazioni ai playoff ad opera della Sacilese. Al Polisportivo in vantaggio ci vanno gli ospiti, con Marcandella che al 14′ sfrutta un errore di Sommacal e costringe il centrale gialloblù al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Mastroianni, che fredda Solagna. L’Este a questo punto si accontenta e tenta di gestire il vantaggio, con il Belluno in evidente difficoltà tattica. Sul finale di tempo arrivano i tentativi di Farinazzo e Duravia, che terminano fuori dallo specchio della porta giallorossa. La svolta coincide con i cambi del tecnico bellunese Vecchiato, che ridisegna un 4-2-3-1 con l’ingresso di Acampora. L’Ital-Lenti in quarto d’ora rovescia il match: prima arriva il pari con Mosca sul cross dello scatenato Farinazzo (60′), poi il sorpasso firmato Corbanese (75′) dopo un batti e ribatti in area. L’Este avrebbe l’occasione per pareggiare la disputa ma Marcandella spara alle stelle a tu per tu con Solagna. Finisce 2-1, gli atestini perdono l’imbattibilità e vengono raggiunti in classifica proprio dai dolomitici.

Impresa dell’Abano che ferma il Venezia, vero e proprio rullo compressore di questo inizio di stagione con sette successi nelle prime sette uscite. Allo Stadio delle Terme la partita è pirotecnica e le emozioni non mancano dal primo all’ultimo minuto. In vantaggio al 9′ ci vanno i neroverdi, grazie alla magia di Rampin dalla distanza. In casa lagunare la sveglia non suona e i padroni di casa sfiorano a più riprese il raddoppio: Munarini (22′), De Cesare (28′) e Tescaro (clamoroso incrocio al 43′). Anche la seconda frazione si riapre con l’Abano che va vicino al colpo del ko con la zuccata di De Cesare. La rete la trovano invece gli ospiti con Carbonaro (62′). Venezia che resta in 10 poco dopo (gomitata di Serafini) ma che ha la forza di trovare la rete del 2-1 con la punizione di Calzi (69′). L’Abano non molla e all’89′ Munarini fa secco Vicario. Un punto pesante che servirà da stimolo agli uomini di De Mozzi, ancora impelagati in zona playout.

Chi non riesce ad approffitare dello stop del Venezia sono Campodarsego e Virtus Vecomp, seconda e terza forza del campionato, che impattano nello scontro diretto. Le reti arrivano tutte nella ripresa: prima segna Allegrini su punizione (54′), poi i padovani agguantano il pari nel finale con il rigore trasformato dal solito Cacurio, concesso per un fallo di Rizzi in area. Al Gabbiano finisce 1-1: biancorossi che resistono in seconda piazza imbattuti. Domenica c’è il derby dell’Alta con la Luparense San Paolo, sorprendentemente sesta dopo la serie di tre vittorie consecutive, culminata con lo spettacolare 4-3 con cui i Lupi hanno espugnato il campo del Montebelluna, firmato Beccaro (al 4′, su rigore), Paganelli (8′, 55′) e Praticò (26′). Trevigiani in serie negativa da ben 4 giornate. Nelle zone alte successi per Calvi Noale e Levico Terme; in coda boccata d’aria per Liventina, Tamai e Triestina, che risalgono a metà classifica.

Risultati dell’8^ giornata di campionato – Serie D, girone C: Campodarsego-Virtus Vecomp 1-1, Calvi Noale-Dro 3-0, Levico Terme-Giorgione 4-0, Abano-Venezia 2-2, Belluno-Este 2-1, Montebelluna-Luparense San Paolo 3-4, Mestre-Ripa La Fenadora 3-3, Liventina-Uf Monfalcone 3-2, Fontanafredda-Triestina 1-2, Tamai-Sacilese 2-2.

Classifica dopo l’8^ giornata di campionato – Serie D, girone C: Venezia 22, Campodarsego 18, Virtus Vecomp 17, Calvi Noale 17, Levico Terme 14, Luparense San Paolo 13, Este 11, Belluno 11, Liventina 11, Tamai 10, Triestina 10, Montebelluna 9, Ripa La Fenadora 9, Fontanafredda 9, Abano 8, Giorgione 8, Mestre 7, Sacilese 5, Dro 5, Uf Monfalcone 4.

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