Calcio, Serie D: a Imola l’Este va in testacoda, ma rimane in vetta solitaria

305
(La rosa dell'AC Este 2014-2015. Foto: pagina Facebook ufficiale della società)
(La rosa dell’AC Este 2014-2015. Foto: pagina Facebook ufficiale della società)

Imolese-Este 2-0. “Andiamo a Imola per vincere” aveva detto sabato scorso Gianluca Zattarin, l’allenatore dei giallorossi, al termine della vittoriosa partita interna contro lo Scandicci. Una volontà forte, espressa solo a livello verbale e non in maniera concreta, che il tecnico non è riuscito a trasmettere ai suoi ragazzi. La capolista ha inconsciamente sottovalutato l’avversario, un’Imolese ultima in classifica e fino a oggi ancora a secco di vittorie, nonostante il cambio di allenatore alla quinta giornata. Per usare una metafora motoristica, l’Este è partita in pole position ma è finita in testacoda al primo giro, proprio a due passi dall’autodromo (abbandonato) dedicato agli indimenticati Dino ed Enzo Ferrari.

Che non sarebbe stata una giornata indimenticabile lo si intuisce già dai primi minuti, caratterizzati da una fase di studio anonima e improduttiva, rotta dall’Imolese al 12′ con Tattini, ala offensiva tecnicamente ottima. Il tiro al volo del 10 bolognese, seppur da posizione defilata, viene respinto d’istinto da Lorello. Il giocatore di casa ci riprova pochi giri di lancette più tardi, mancando il bersaglio da fuori area dopo una maldestra respinta di testa di Favaro. L’Este rimane in letargo e gioca al gioco delle parti per tutta la prima mezz’ora: l’Imolese si traveste da prima della classe e i giallorossi da semplici comparse. Gli squilli di Buonaventura, Righini e ancora Tattini non bastano a far suonare la sveglia della capolista.

Il campo di Imola è un biliardo perfetto, ma ci pensa una zolla fantasma a concedere una chance all’ectoplasmatico attacco giallorosso: Zaccanti inciampa al limite dell’area, Piva – disastroso oggi – recupera la sfera e s’invola senza la porta, ma il suo diagonale finisce tra le braccia diBracchetti, con il compagno Coraini clamorosamente libero al suo fianco. Così anche la dea bendata perde la pazienza, e al 30′ arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa. Cross di Carnesecchi, Selleri prova il colpo di taekwondo allungando il traversone quel tanto che basta per farlo giungere a Buonaventura. L’ariete bolognese tocca sottomisura, la palla sbatte sulla traversa ed entra. Delirio degli oltre mille spettatori del Galli. L’undici atestino continua a vagare per il campo senza una precisa idea di gioco: i cross di Beghetto fanno venire la nostalgia dello squalificato Bonazzoli, Mario non incide quanto l’altro assente Rubbo, Coraini e Piva potrebbero recitare inGhostbusters. Perfino il maratoneta Turea, sfinito, viene sostituito da Bicalho al 42′.

La ripresa, da teatro di una possibile reazione giallorossa, si trasforma in agonia già al 49′, quando il centrale brasiliano Bagatini protesta violentemente per una serie di trattenute nell’area imolese. L’arbitro Bruni non la prende bene e spedisce sotto la doccia il difensore, già ammonito nella prima frazione di gara. La parola fine al match potrebbe arrivare già qualche secondo dopo, ma la precisa zuccata di Carnesecchibacia l’incrocio. L’Imolese gestisce senza troppo affanno la partita, nell’Este a provarci è il solo Rondon, che sfiora il pari al 63′ con un tiro violento, raccogliendo la respinta di un calcio di punizione dal limite da lui stesso battuto. Girandola di cambi e ammonizioni pesanti, i giallorossi aumentano la pressione ma offrono il fianco agli avversari, che non perdonano. Al 78′ la ripartenza bolognese finisce sui piedi diSenese; l’esterno punta Favaro e serve con un preciso filtrante Tattini, che solo davanti a Lorello non sbaglia: 2-0 e partita in ghiaccio. Beghetto e il neoentratoRampin vanno vicini al gol della consolazione negli ultimi minuti. Troppo poco per evitare una sconfitta senza appello.

Nonostante il ko, l’Este resta in vetta solitaria a quota 16, grazie alla contemporanea serie di risultati positivi che arrivano dagli altri campi: Delta Porto Tolle e Piacenza non si sono fatte male impattando sullo 0-0, mentre la Fortis Juventus è caduta malamente in trasferta contro il Romagna Centro (0-4). Ora la classifica è cortissima, con le prime otto squadre in appena tre punti. Domenica al Nuovo Comunale arriva il Porto Tolle, ora quarto in graduatoria, diretto concorrente per la promozione. Zattarin dovrà lavorare moltissimo sulla testa dei suoi: la squadra è molto giovane e spesso pecca di sufficienza quando affronta avversari di calibro minore (vedi Formigine due settimane fa), ma per vincere un campionato è obbligatorio non perdere punti con le piccole.

Tabellino Imolese – Este 2-0 (1-0):

Imolese (3-4-3): Bracchetti, Dall’Osso, Carnesecchi, Righini, Galassi, Zaccanti, Senese, Mordini (64′ Burnelli), Buonaventura (74′ Tedeschi), Tattini, Selleri (89′ Battistini). A disp.: Carli, Battistini, Santandrea, Burnelli, Catalano, Stanzani, Casella, Tonelli, Tedeschi. All.: Bardi.

Este (4-3-1-2): Lorello, Favaro, Beghetto, Lelj, Bagatini, Meneghello, Turea (42′ Bicalho), Mario (70′ Rampin), Coraini, Rondon, Piva (76′ Bernardelle). A disp.: Veronese, Gal, Zoppelletto, Scotton, Di Bari, Bicalho, Tessari, Rampin, Bernardelle. All.: Zattarin.

Reti: 30′ Buonaventura, 78′ Tattini.

Note: ammoniti Bicalho (56′), Coraini (76′), Lelj (90′). Espulso Bagatini Marotti (49′). Arbitro: Bruni di Fermo. Spettatori: 1000 ca.

Risultati 8^ giornata – Serie D Girone D: Correggese – Fidenza 1-1, Delta Porto Tolle – Piacenza 0-0, Formigine – Abano 1-1, Imolese – Este 2-0, Jolly Montemurlo – Virtus Castelfranco 1-1, Ribelle – San Paolo Padova 1-3, Rimini – Bellaria Igea Marina 2-0, Romagna Centro – Fortis Juventus 4-0, Scandicci – Fiorenzuola 1-2, Thermal Abano – Mezzolara 2-0.

Classifica 8^ giornata – Serie D Girone D: Este 16, Piacenza 15, Fiorenzuola 15, Delta Porto Tolle 14, Abano 13, Rimini 13, Virtus Castelfranco 13, Fortis Juventus 13, Correggese 11, Mezzolara 11, Ribelle 10, Bellaria Igea 10, Fidenza 9, Scandicci 9, Romagna Centro 8, San Paolo Padova 8, Thermal Abano 8, Formigine 6, Imolese 6, Jolly Montemurlo 5.

Salva Articolo

Lascia un commento