SPORT – Basket Redentore: al via i playoff Promozione, Este e Albignasego sull’1-1

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redentore_mattia_ianno-e1353315784718E’ ferma sull’1-1 la serie del primo turno dei playoff tra Albignasego e Redentore. Alla vittoria esterna degli Albignaseghesi, che venerdì scorso hanno meritatamente espugnato il PalaRedentore, è seguita la replica delle Furie Rosse, che hanno vinto martedì sera in quel di Sant’Elena. . Appuntamento ora a gara 3 domani sera al PalaRedentore: sarà lì che si deciderà il passaggio del turno.

GARA 1.La prima sfida della serie al PalaRedentore inizia con un Alessandro Franchin molto ispirato, che guida i compagni sull’11-7 del 6’. In campo c’è un’intensità paurosa, e il Redentore soffre la fisicità dei lunghi avversari sotto canestro. La prima frazione di gioco si chiude sul 12-15. Alla ripresa, una tripla di Ortoman scalda il pubblico e riporta i biancorossi sul -2, prima del pari firmato da Donato in palleggio, arresto e tiro: 17-17 dopo 3’ del secondo quarto. La partita è combattuta, i contatti sono ruvidi e gli Atestini accusano quasi subito problemi di falli. Eppure l’occasione per prendere le redini del match ci sarebbe: Dal Santo segna da tre, Zarantonello fa canestro subendo fallo e regala ai suoi il 28-25. Ma l’Albignasego non si fa intimidire e va negli spogliatoi avanti di una lunghezza sul 30-31.

Partono fortissimo gli Albignaseghesi al rientro: break di 5-0 e piccolo black-out degli uomini di coach Limena, che funzionano a corrente alternata e sbagliano una quantità industriale di tiri liberi. Scarambone, decisivo in più di qualche occasione nel corso della stagione, non riesce a entrare nel vivo del gioco. Si forzano alcuni tiri da una parte e dall’altra, ma a compensare le percentuali non esattamente eccellenti c’è un agonismo straordinario: sembra di essere in una giungla, a lottare per la sopravvivenza. Il piccolo Picelli va a stoppare un lungo avversario e scatena la tifoseria atestina. Il match resta in bilico, si va agli ultimi 10’ sul 40-44. Il 5° fallo fischiato dagli arbitri (tutt’altro che impeccabili) a Zullato pone prematuramente fine alla sua partita, privando il Redentore di un giocatore importante che con la sua stazza avrebbe contribuito a limitare l’Albignasego sotto le plance. L’Este passa a zona, ma viene punito con un tecnico e in un amen gli avversari scappano sul +11. Sotto pressione, Ianno e compagni dimostrano poca lucidità e precisione, mentre gli Albignaseghesi gestiscono con calma il vantaggio. Negli ultimi scampoli di partita gli Atestini con la forza della disperazione tentano di ripetere la miracolosa rimonta realizzata contro il Battaglia, ma gli avversari non si fanno sorprendere e vincono gara 1 al PalaRedentore per 59-67. L’espressione truce del presidente biancorosso Trimarchi a fine match è l’amara fotografia della serata.

GARA 2. A Sant’Elena il Redentore si riscatta e pareggia i conti con una convincente prestazione di squadra (72-83). Dopo il dominio dei primi tre quarti, gli Atestini devono fronteggiare la rabbiosa reazione da parte dell’Albignasego che dal -30 risale fino a portarsi sul -5 a 6’ dal termine. Nel finale però le Furie Rosse sigillano il match e tengono vivo il sogno Serie D. Sugli scudi Alessandro Franchin, determinante con il suo 9/10 al tiro pesante: un cecchino implacabile, un’arma formidabile a disposizione di coach Limena. Unica nota stonata l’infortunio alla caviglia sinistra di Pasqualotto, la cui entità resta da valutare.

Davide Permunian – si ringrazia Mirco Battistella per la collaborazione