Basket, Virtus Cave corsara a Este: Redentore ko

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imagesIl match clou della quinta giornata del campionato provinciale di Promozione maschile si conclude con una sconfitta per il Redentore, che contro la Virtus Cave cade ancora una volta davanti al proprio pubblico. Il pesante -14 finale giunge al termine di una gara dall’andamento molto simile a quella di due settimane fa: primo tempo equilibrato, qualche segno di cedimento delle Furie Rosse nel terzo quarto, e il crollo totale negli ultimi dieci minuti. Al di là delle ottime percentuali al tiro trovate dagli ospiti, quella di venerdì è comunque una sconfitta che deve far riflettere in casa biancorossa. Diversi giocatori sono parsi sottotono, ma soprattutto è emersa la difficoltà della squadra di coach Bagatella ad attaccare la difesa schierata. Saper correre in contropiede non basta: per vincere contro gli avversari di un certo spessore serve anche una buona circolazione di palla, proprio quella che invece non si è vista venerdì sera.

FUGA VIRTUS, IL REDENTORE TIENE. L’avvio di partita del Redentore è quantomeno problematico. La Virtus conferma tutti i timori della vigilia: è un gruppo solido, affiatato, dotato di personalità e qualità tecniche importanti, e prova subito a imporre il proprio ritmo scappando sul +10 a fine primo quarto (9-19). Finalmente una gran tripla di Picelli in contropiede suona la sveglia dei padroni di casa, che realizzano un break di 7-0 e rientrano nel vivo del match. Il secondo quarto è un continuo botta e risposta tra le due formazioni, con Scarambone e lo stesso Picelli protagonisti tra gli atestini. Il 35-35 con cui si va all’intervallo lungo è la perfetta fotografia di quanto osservato in campo.

TEMPESTA PERFETTA. In apertura di terzo quarto gli ospiti tentano nuovamente la fuga, ma i biancorossi, seppur a fatica, reggono l’urto grazie a una discreta precisione dalla lunetta e alla fisicità di Candeo sotto le plance. Gli ultimi dieci minuti sono invece fatali al Redentore. Le Furie Rosse segnano poco e si sgretolano sotto i colpi della tempesta perfetta della Virtus che, come uno squalo quando sente l’odore del sangue, colpisce dall’arco con precisione micidiale affossando i padroni di casa. Finisce 55-69.

ALTRI RISULTATI. Restano due le squadre in vetta a punteggio pieno: Porto Tolle, che regola l’Arcella 71-59, e Camposampiero, che supera in volata il San Martino (70-66). Alle loro spalle la coppia formata da Terme Euganee e Noventa, entrambe vittoriose nell’ultimo turno, a 8 punti. Con il successo di venerdì la Virtus Cave raggiunge a quota 6 proprio il Redentore, mentre in fondo alla classifica , ancora senza vittorie, rimangono Cavarzere, RV Basket e il Tombolo.

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