Basket: Redentore super, che batosta per il Battaglia

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redentore_mattia_ianno-e1353315784718Un match senza storia quello andato in scena venerdì sera al PalaRedentore. Avanti dall’inizio alla fine, la formazione atestina ha inflitto al Battaglia Terme una dura lezione portando a casa la terza vittoria consecutiva, che le consente di raggiungere il quinto posto in classifica a quota 34 punti.

Vittoria importante per le Furie Rosse, soprattutto a livello morale. Le sconfitte con Virtus Cave, Vigodarzere, Nuova Dese e Jolly Basket avevano incrinato molte certezze, e secondo alcune voci coach Limena era sul punto di lasciare la guida tecnica della squadra al vice Bagatella. Sembrava che l’armonia dell’ambiente fosse venuta meno e che qualcosa, all’interno dello spogliatoio, si fosse rotto. Poi la reazione, giunta contro l’Ardens, e la sensazione che il vento stesse finalmente cambiando. Impressione confermata dall’ottima partita di venerdì, dove la squadra ha offerto probabilmente la sua miglior prestazione stagionale.

L’avvio di gara del Redentore è devastante. Ianno e compagni trovano facilmente la via del canestro, mentre il Battaglia pare frastornato dalle sfuriate dei padroni di casa. Il parziale del primo quarto è eloquente: 27-8! Nella seconda frazione di gioco gli ospiti provano a imbastire una reazione, ma i biancorossi reggono l’urto e anzi incrementano ulteriormente il proprio vantaggio trascinati da uno scatenato Pasqualotto. Gli uomini di coach Limena mettono sul parquet una buona pallacanestro, muovono bene la palla in attacco e chiudono tutti i varchi in difesa. Picelli con uno splendido gioco da tre punti sigilla il clamoroso 47-20 dell’intervallo.

Il timore è ora che le Furie Rosse, dopo una prima parte di gara praticamente perfetta, si rilassino e subiscano il ritorno del Battaglia. In effetti nei primi scampoli del terzo quarto gli ospiti, complice qualche possesso gettato alle ortiche da Donato, sono protagonisti di un timido tentativo di rientro. A ricacciarli indietro ci pensa però Pasqualotto, che pare trasformare in oro ogni palla che tocca. Ortoman piazza la bomba, Franchin playmaker funziona splendidamente e il Redentore dilaga: dopo 30′ è 67-37. Poco da dire sull’ultimo quarto: a risultato abbondantemente deciso, i padroni di casa amministrano e danno spazio alle seconde linee. Finisce 81-59.

Davide Permunian