Basket. Redentore, quanto sei bello: 61-46 al Tombolo

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Concreta, efficace, a tratti spettacolare. Al PalaRedentore la squadra atestina inizia il campionato provinciale di Promozione maschile ottenendo una vittoria convincente contro i Dealers Tombolo. Il nuovo corso rappresentato da coach Bagatella e coach Comisso, chiamati a raccogliere la pesante eredità di Silvio Limena, viene dunque inaugurato nel modo migliore, con una partita dominata sin dai minuti iniziali. Nel primo tempo in particolare Ianno e compagni regalano un gioco di qualità, caratterizzato da un’ottima circolazione di palla e da un gran lavoro in difesa, che porterà a parecchi recuperi e consentirà quindi di sfruttare la velocità in contropiede. La ripresa, invece, è solo la tranquilla amministrazione di un risultato che gli ospiti non riusciranno mai a mettere in discussione.

Eppure i forfait per il Redentore ci sono, e pesanti. Oltre a Ortoman, passato al Solesino e presente in tribuna ieri sera, mancano, tra gli altri, Zarantonello, Picelli e Pasqualotto, tre pedine l’anno scorso fondamentali per lo scacchiere delle Furie Rosse. Ma in campo i biancorossi, trascinati da un Franchin ispiratissimo e sempre più leader, dimostrano di saperli sostituire alla grande.

L’avvio è vivace da entrambe le parti, la gara risulta piacevole. I Dealers mettono la testa avanti sull’11-7 dopo pochi minuti, poi Tosello impatta sul 13 pari al 7′. La partita degli ospiti, di fatto, finisce qui, perché il Redentore mette il turbo e si lancia in fuga. Franchin distribuisce assist al bacio: prima imbecca meravigliosamente Zullato sotto canestro, poi lancia Roin in contropiede. Il cambio di passo dei padroni di casa porta i suoi frutti già nel primo quarto (chiuso sul 21-13) ma è nel secondo che i biancorossi scavano il solco decisivo. Zanetti in un amen scrive +14 e costringe il Tombolo al timeout, che però non sortisce gli effetti sperati. Gli atestini danno la sensazione di avere più energia, corrono molto e si passano bene la palla, con un Tosello dominante sotto le plance. All’intervallo quello che va negli spogliatoi è forse il miglior Redentore visto negli ultimi anni, come testimonia l’eloquente 42-24 con cui terminano i primi 20′.

Nella ripresa i Dealers tentano timidamente di riaprire il match. I ritmi adesso sono blandi, gli atestini si concedono il lusso di qualche errore e gli ospiti possono ricucire fino al -14. A rimettere le cose a posto, però, ci pensa la tripla di Donato, seguita a ruota dall’arresto e tiro di Candeo e dal libero di Zullato che danno le venti lunghezze di vantaggio a 2′ dalla fine del quarto. Da segnalare un episodio di fair play con protagonista Mattia Ianno, che su una rimessa si autoaccusa del tocco e permette agli arbitri di correggere la loro decisione restituendo palla al Tombolo. L’ultima frazione si apre sul 54-35 e per oltre 5′ saranno solo due i punti complessivamente realizzati dai giocatori in campo. Il Redentore subisce qualche canestro in contropiede, ma la manovra dei Dealers resta caotica e il margine più che confortante. Alla sirena è 61-46.

Altri risultati: successo netto del Battaglia Terme, che travolge 76-36 il Canossa Cavarzere e conferma di essere tra le principali pretendenti alla serie D. Vincono senza problemi anche Noventa e Porto Tolle, che superano rispettivamente RV basket e Jolly. Il San Martino ha la meglio 71-62 sulla neopromossa Selvazzano mentre la Virtus Cave si aggiudica il derby con l’Arcella per 48-41.

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