Basket, cuore Solesino: Spresiano si arrende, è semifinale

Impresa degli uomini di Maltarello: in terra trevigiana finisce 83-92 con un Tridente strepitoso. I biancoazzurri accedono alle semifinali, dove se la vedranno con il Limena di Leonardo Busca

686

SPRESIANO. Continua la marcia vincente del Solesino nei playoff di serie D. La squadra allenata da coach Maltarello ha infatti sconfitto 83-92 Spresiano in gara 3, chiudendo la serie sul 2-1 e prenotando un posto in semifinale, dove sarà derby padovano con il Limena di Leonardo Busca (visto anche in serie A con le maglie di Udine, Messina, Roseto e Capo d’Orlando). Per i biancoazzurri, retrocessi l’anno scorso dalla serie C, un traguardo niente affatto scontato alla luce di un avvio di stagione quantomai complesso. Oltretutto il pesantissimo –23 subìto domenica scorsa in casa non lasciava presagire niente di buono, ma ancora una volta nelle difficoltà si sono visti il carattere e la compattezza di una squadra che adesso non ha più paura di sognare. Anche perché arginare un Tridente come quello di mercoledì sera (28 punti per lui alla fine) sarà compito arduo per qualunque avversario.

La partita. Bortolami e compagni, decisi a giocarsi fino in fondo le proprie chance di qualificazione in terra trevigiana, partono forte, imponendo alla gara ritmi frenetici. La fase offensiva funziona a meraviglia e il Solesino alla prima pausa è avanti 20-28. Nel secondo quarto gli uomini di Maltarello mantengono il controllo della gara e incrementano il vantaggio, andando all’intervallo sul+11 (36-47). La reazione di Spresiano arriva nel terzo quarto quando i trevigiani, spinti dal numeroso pubblico di casa, cominciano a far male dall’arco e da sotto canestro, risalendo anche fino al -1. Gli ospiti però non si disuniscono e scappano ancora nel finale di frazione (56-68). Nell’ultimo periodo lo spartito dell’incontro non subisce particolari variazioni: i trevigiani ci provano, ma i biancoazzurri riescono a mantenersi a distanza di sicurezza senza troppi problemi. Termina 83-92. Oltre alla prova monstre di un eccezionale Tridente, da segnalare i 18 punti di Quaglia e i 16 di un ritrovato Carol Menendez.

Salva Articolo

Lascia un commento