Bagnoli, ecco bomber Rossi: “Pronti a giocarcela con tutti”

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(Fonte foto:www.bagnolicalcio1967.it)
(Fonte foto: www.bagnolicalcio1967.it)

Tra i protagonisti assoluti del girone M di Seconda Categoria c’è senza dubbio il 27enne Thomas Rossi, bomber e capitano del Bagnoli Calcio 1967. Rossi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie e operaio agricolo alla KWS di Monselice, guida la classifica marcatori insieme al compagno El Fennani, (classe ’94), a Bruscagin (Atletico Conselve) e a Kaffo (Bassa Padovana). Fin da piccolo vuole diventare un calciatore: a cinque anni comincia a inseguire il suo sogno nelle giovanili del Bagnoli, squadra della sua città. Crescendo, viene notato da alcune squadre di Promozione ed Eccellenza come Monselice, Rovigo, Piovese e Pozzonovo, in cui milita per diverso tempo. Tutto questo fino ad una paio di anni fa, quando il centrocampista, per esigenze di lavoro, decide di avvicinarsi a casa. Così torna a Bagnoli, dove tutto è cominciato.

– Che differenze ci sono tra il calcio professionistico e quello dei dilettanti?

“Il mondo del professionisti è difficile e complesso. Oltre alla bravura, alla capacità e alla passione, sono fondamentali fortuna e buone conoscenze. Nei dilettanti, soprattutto nelle categorie più basse, ciò che conta è il gruppo e l’armonia dello spogliatoio. Ci si allena tutti insieme alle 20.00, dopo aver lavorato un’intera giornata”.

– Come vi motiva e vi prepara alle partite mister Garbin? E come ti trovi con i compagni?

“Il mister ci sprona a dare il massimo già dall’allenamento del martedì. È un allenatore che pretende ed è giusto che sia così, perché ci ritiene tutti buoni giocatori. Quanto al rapporto con i compagni, è ottimo. Essendo uno dei ‘vecchi’ dello spogliatoio, gli altri mi danno ascolto e accettano i miei consigli. Sono il capitano ed è mio dovere cercare di essere d’esempio per loro”.

– Tu ed El Fennani di gol ne segnate parecchi…

“Sì, fortunatamente le cose stanno andando bene. Finora io ho segnato nove reti ed El Fennani altre nove. A parer mio lui è un gran giocatore, giovane, che sicuramente sfonderà nel calcio importante”.

– Lo scorso anno avete chiuso il campionato al quinto posto, quest’anno al momento siete terzi. Cosa ti aspetti dalle prossime gare e qual è l’obiettivo stagionale?

“L’anno scorso abbiamo mancato i playoff per differenza punti. Le aspettative di inizio stagione erano diverse, si puntava a vincere il campionato. Infatti, almeno sulla carta, la rosa allestita avrebbe dovuto essere molto forte. Purtroppo, anche a causa dei molti infortuni, le cose sono andate diversamente. Quest’anno la squadra, formata da tantissimi giovani, doveva puntare alla salvezza, ma domenica dopo domenica capiamo di potercela giocare con chiunque. Bassa Padovana e Nuovo Monselice sono sicuramente le favorite per la vittoria finale, ma cercheremo di rimanere in scia e fare un gran girone di ritorno”.

– Qual è stata la prestazione più bella di questa stagione, della squadra e tua personale?

“La partita che noi del Bagnoli abbiamo giocato meglio come collettivo, è stata sicuramente la vittoria contro la Bassa Padovana. Personalmente, invece, ho un bel ricordo della partita di Bovolenta contro l’Arre, dove ho segnato una tripletta“.

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