Cucina, menù a base del fin troppo snobbato melograno

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Li scorgiamo appesi agli alberi, e lì li lasciamo: i melograni sono frutti autunnali spesso e volentieri snobbati forse perché troppo insidiosi da sgranare per poi ritrovarsi a sgranocchiare qualche magari insipido semino.

Eppure, quei fagottini color rubino, in fondo, non meritano tale infelice fine quando al loro interno tutti quei chicchi racchiusi in un unico frutto sono intrisi di significati e pure di proprietà. Hanno attraversato tutte le culture del Mondo antico, per giungere ancora oggi ad essere simbolo di ricchezza, fertilità, fratellanza e unità, tanto che in Turchia per le spose è usanza scagliare un frutto di melograno per terra, contare il numero di chicchi fuoriusciti e avere una lieta (o meno) anteprima sul numero di figli che partoriranno; mentre in India, è diffusa la credenza che il loro succo combatta la sterilità. C’è poi chi sostiene che il melograno sia proprio il pomo offerto da Eva ad Adamo. C’è pure William Shakespeare che decise di piazzare il suo Romeo all’ombra di un melograno mentre canticchiava la celebre serenata a Giulietta. Si aggiunge anche il nutrizionista che ci dice che è ricco di vitamine e antiossidanti e addirittura amico del cuore, contribuendo a ridurre la formazione di placche nelle arterie e ad abbassare i livelli di pressione sanguigna.

Insomma, sotto quel cappotto rossiccio si celano leggende che forse vale la pena raccontare, gusti che rinfrescano e colorano le solite pietanze autunnali, rievocando con un po’ di nostalgia l’estate che abbiamo oramai lasciato alle spalle.

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Perciò, per celebrare questo frutto ho raccolto per voi alcune ricette, e ne ho provata una mica male: il risotto al melograno, estremamente fresco e aromatico.

RISOTTO AL MELOGRANO

Il procedimento è quello del classico risotto, a cui si aggiunge l’accortezza di unire il succo di un melograno al riso appena tostato in olio, aglio e cipolla, una volta evaporato si unisce poi del brodo fino a che il riso non è cotto.

Per un gusto in più, ma leggero: abbinate della crema di porri; per chi pensa che questo sia da femminucce: vada per una manciata di cubetti di speck da scottare insieme alla cipolla. Per un tocco speziato: spolverate con un cucchiaino di semi di cumino e 4-5 bacche di cardamomo.

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INSALATA DI MELOGRANO (da combinare con cavolo rosso, pistacchi, mandorle tritate, uvetta, spicchi di mandarino, radicchio tagliato a listarelle; da condire con del succo d’arancia. Inoltre, da provare anche l’insalata con melograno, pere, feta greca e noci)

POLLO (o tacchino) AL MELOGRANO (da abbinare con avocado o castagne)

Link alla ricetta: http://ricette.giallozafferano.it/Strisce-di-pollo-alla-melagrana.html

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