Mercato immobiliare, usciti i primi dati conclusivi sul settore residenziale per il 2017

Sono 542 mila le transazioni avvenute lo scorso anno, in rialzo ma lontanissime dai livelli del 2006. Mutui ai minimi storici e prezzi ribassati di oltre il 40%: perché la situazione non migliora? Risponde Davide Rosa di Vendo Casa Oggi

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(Testo a cura di Davide Rosa di Vendo Casa Oggi)

È notizia di qualche giorno fa, la pubblicazione della consueta nota trimestrale dell’Agenzia delle Entrate, la quarta del 2017, per il settore immobiliare.

L’analisi è piuttosto complessa, ma rileva alcuni dati fondamentali che tracciano le prospettive di mercato per i mesi a venire.

Il più importante tra questi è il dato relativo al numero di compravendite concluse lo scorso anno: si contano circa 542.000 transazioni avvenute nel 2017, in rialzo del 3% rispetto al numero complessivo dell’anno precedente (528.000 compravendite residenziali nel 2016).

Certamente un buon dato, sulla scia di quel trend positivo iniziato nel 2014, a conferma che il periodo più nero sembra definitivamente passato. Un dato però ben distante dalle previsioni ottimistiche che, la maggior parte degli operatori del settore, aveva annunciato per lo scorso anno.

Se messo poi in relazione agli anni precedenti la crisi, questo dato viene ulteriormente ridimensionato e rivisto in un’ottica completamente ribaltata.

Numeri alla mano, cerco di rendere concreta quest’ultima affermazione. In Italia, nel 2006, anno che ha segnato il record di transazioni residenziali, si è toccato quota 845.000 compravendite concluse. Stiamo quindi parlando di oltre 300.000 compravendite in meno per l’anno scorso. Oltre 300.000 venditori che hanno dovuto rimandare di un anno, il loro sogno di vendere o cambiare casa.

Se poi trasliamo questi dati alla realtà più piccola di un Comune medio di provincia, i nostri Monselice, Este, Conselve per intenderci, il risultato è ancora più sbalorditivo. In questi territori si son perse dalle 30 alle 40 compravendite annue, rispetto agli “anni d’oro” del mercato immobiliare. Il che significa, 30/40 famiglie in meno, ogni anno da oltre 10 anni a questa parte, solo tra i nostri vicini, parenti, compaesani, che hanno dovuto accantonare (o rimandare) la loro idea di vendere o cambiare casa.

In tanti prima di me hanno scritto di anni di “mercato drogato” da mutui e finanziamenti “facili”, una situazione che abbiamo pagato tutti, con gli interessi, negli anni a venire. È pur vero che, i prezzi, all’epoca, erano decisamente più alti di quelli attuali, ma la corsa all’”acquisto ad ogni costo” era davvero frenetica.

Come mai oggi, con i mutui ai minimi storici, e i prezzi ribassati di oltre un 40% (confermato anche per lo scorso anno un lievissimo calo dei valori per Padova e provincia), la situazione non dà cenni di importanti miglioramenti?

Ho condotto una personalissima analisi sulle motivazioni di questa situazione “stagnante”. Trovando le risposte nel confronto quotidiano con i clienti della mia agenzia di consulenza immobiliare. Ascoltando le loro perplessità per un mercato del lavoro tuttora altalenante, e stravolto dall’avvento di contratti che non offrono garanzie a lungo termine. Sviscerando con loro paure e incertezze, che li portano a bloccarsi in un momento così delicato della propria vita, come rappresenta l’acquisto o il cambio casa.

La “crisi” ha lasciato strascichi importanti, paure fondate di commettere gli stessi errori fatti dai genitori, dal fratello più grande, dal collega di lavoro più anziano. Persone illuse e poi abbandonate dal direttore di banca che concedeva mutui al 100%, con tassi d’interesse che si sarebbero poi rivelati impossibili da pagare; dal venditore di turno, che prometteva prezzi delle case in continua ascesa, salvo poi chiudere bottega e cambiar lavoro quando il vento è cambiato; da chi occupava la sedia a Roma, che ha taciuto sui rischi che avrebbe comportato questa folle corse al rialzo, avvenuta in concomitanza con il cambio da Lire ad Euro.

In questo panorama di assoluta incertezza e timore per il futuro, la mia agenzia di consulenza immobiliare sta cercando, quantomeno a livello locale, di cambiare “le regole del gioco”. Mettendo al centro della nostra attività la Persona, ancora prima del Cliente. Una Persona che va istruita e consigliata, una Persona che va rassicurata e aiutata a riflettere, con dati concreti alla mano, laddove ce ne fosse il bisogno, dato che l’emotività, in momenti così delicati come quando si decide di cambiare casa, potrebbe prendere il sopravvento.

È con questo obiettivo che nell’ultimo biennio è nata l’idea del blog, dell’omonimo libro “Vendo Casa Oggi” (bruciate 2.500 copie nell’arco di qualche mese, ora disponibile gratuitamente solo in formato e-book), del nostro magazine bimestrale che trovi gratuitamente nei vari punti vetrina sparsi a Monselice, della rubrica quindicinale su Estensione. Strumenti che, in maniera trasparente e diretta, vogliono far chiarezza sugli ostacoli da affrontare quando si sceglie di vendere casa, quando si decide di cambiarla per una che soddisfi maggiormente le esigenze della propria famiglia, o quando è arrivato il momento del primo acquisto.

Strumenti che fungono da vademecum per coloro che già sono rimasti scottati da precedenti esperienze negative nel settore immobiliare, e da guida per tutte le persone che non saprebbero nemmeno da dove cominciare.

L’augurio che ci facciamo, è quello di contribuire ad alimentare una rinnovata fiducia per un settore, quello immobiliare, trainante per l’intera economia nazionale.

Se non vuoi rimanere “al palo”, l’invito è di tenerti aggiornato qui, sul nostro blog, sulla nostra pagina Facebook.

Appuntamento a martedì 3 aprile per una nuova puntata della nostra “rubrica immobiliare”!

L’autore

Davide Rosa, 34 anni, titolare dell’Agenzia e responsabile dell’area marketing/risorse umane. Dopo aver mosso i primi passi nel settore a Battaglia Terme, dal 2010 è al timone dell’agenzia di Monselice.

«Mi si è presentata davanti un’opportunità incredibile, quella di affermarmi come professionista nella città dove sono nato e cresciuto, nel momento probabilmente meno adatto: ero ben consapevole che, di lì a poco, la crisi avrebbe travolto l’intero settore. Ho sopperito all’iniziale difficoltà, trovando un sistema nuovo di parlare alla gente. Un sistema dove al centro vengono messi i sogni da realizzare, le motivazioni personali, i problemi da risolvere, di coloro che si affidano alla mia agenzia per la vendita o l’acquisto della propria abitazione. Il tempo mi ha dato ragione. A tal punto che due anni fa ho preso una decisione drastica: per continuare ad offrire un servizio di alta qualità ai sempre più clienti che chiedono il nostro aiuto, ho deciso di concentrare la nostra attività di mediazione esclusivamente nel ramo delle compravendite residenziali tra privati».

Previsioni per questo 2018 iniziato da un po’…

«Credo verrà mantenuto il trend positivo degli ultimi anni per quanto riguarda il numero di compravendite. I prezzi di vendita sono destinanti a stabilizzarsi su queste quotazioni. Un calo si registrerà ancora per tutti quegli immobili a bassa efficienza energetica o inseriti in contesti poco gradevoli. Noto una certa presa di posizione dei clienti nei confronti di tutti quegli operatori poco trasparenti: se fino a qualche tempo fa, ancora parecchie persone si facevano abbindolare dalle false promesse di questi venditori senza scrupoli, oggi il cliente ha aperto definitivamente gli occhi, preferendo spendere di più per un servizio di qualità, in uno dei passaggi fondamentali della vita di una persona».

Telefono: 345 9904715
Mail: [email protected]

(Informazione pubblicitaria)

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